Sanremo 2021, Fiorello: non avrebbe senso senza pubblico Fiorello parlando del Festival di Sanremo 2021 sostiene che fare un Festival con la platea semivuota sarebbe molto difficile, sulla stessa lunghezza d'onda anche Amadeus conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo

Sanremo 2021, Fiorello: non avrebbe senso senza pubblico.

Il noto showman siciliano Fiorello, ha reso delle dichiarazioni al Festival della Comunicazione, a Camogli dove è stato premiato.

Ecco le sue dichiarazioni :

Il format Sanremo è assembramento ed è difficile cantare e fare comicità davanti ad una platea semivuota.

“Se levi tutto questo hai tolto l’80% di Sanremo”.

Fiorello è sicuro ed è categorico quanto l’amico e collega Amadeus d’accordo con il mattatore siciliano che aggiunge:

A sentire gli esperti avremo a che fare con il virus almeno ancora per sei mesi”.

E fare un Festival senza pubblico non è possibile”.

Il format Sanremo è assembramento, 1500 giornalisti in sala stampa, 1000 persone davanti all’Ariston, avere la gente che  aspetta i cantanti per poterli toccare e abbracciare”.

Qualcuno ha detto di non pensare alle persone in sala ma ai milioni di spettatori a casa, ma è difficile cantare e fare comicità davanti a una platea semivuota”.

Un concetto che Fiorello ribadisce con forza.

Anche Amadeus su ipotesi del Festival di Sanremo, senza pubblico  si e’ mostrato molto perplesso su ipotesi di andare in onda senza pubblico.

Linea dura anche del direttore artistico Amadeus che ha detto:

Semmai dovesse essere così,meglio niente “.

Una doppia responsabilità di Amadeus nel dover gestire i talenti in gara e della situazione a dir poco delicata.

Morgan e Bugo lo scorso Festival di Sanremo, sono stati una passeggiata rispetto a quello che si prefigura quest’anno.

Amadeus fa intendere che non sono contemplati piani B per Sanremo.

Infatti le sue dichiarazioni non lasciano dubbi:

O si fa con il pubblico o nulla. 

Senza il pubblico Sanremo non si può fare, è impensabile lasciare la platea con gli spettatori distanziati, è impensabile mettere gli elementi dell’orchestra,ogni due metri”.

L’Ariston è un tempio meraviglioso, ma gli spazi sono ridotti.

E poi come fa a dire a Fiorello di non sputarmi l’acqua sul collo”.

É evidente che il covid19 oltre a condizionare la nostra vita, rischia seriamente di compromettere il maggior e più importante spettacolo musicale italiano.

Print Friendly, PDF & Email

Christian Russo, consulente legale, attore professionista, presentatore, speaker radiofonico, collaboratore presso 21 secolo.news, Presidente di NapoliArt, associazione teatrale culturale artistica nazionale.

more recommended stories