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lunedì, 5 Dicembre 2022

San Vito Lo Capo, cuore mediterraneo

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Erminia Vocciahttps://www.21secolo.news
Ha conseguito la laurea magistrale in “Relazioni Internazionali” presso l’Università “L’Orientale” di Napoli, si interessa di politica mondiale e di temi legati al rispetto dei diritti umani. Ama leggere, viaggiare e conoscere culture diverse. Crede nell’ informazione come servizio per un mondo meno distratto e più consapevole.

Lo chiamano le Maldive d’Italia: acqua verde e cristallina, spiagge bianche da far invidia ai più famosi paradisi tropicali, natura selvaggia e incontaminata, San Vito Lo Capo è una delle più suggestive località turistiche della Sicilia occidentale. Il paese, incastonato come una pietra preziosa tra la Riserva Naturale dello Zingaro e quella di Monte Cofano, con le sue casette bianche, ha conservato nei secoli l’autenticità di un tipico paesaggio mediterraneo. San Vito offre ai suoi visitatori panorami mozzafiato, angoli di rara bellezza e buona cucina, proponendosi la meta ideale per chi cerca una vacanza all’insegna del relax e della cultura.

Il paesino deve la sua nascita a San Vito Martire, suo Santo Patrono, a cui è dedicato il Santuario intorno al quale è sorto il primo cento abitato. Secondo la leggenda, Vito, ricco patrizio mazarese figlio di un alto funzionario di Roma, approdò sul finire del 200 d. C. in questo golfo protetto dal vento, che da sempre è  stato riparo dei naviganti, per sfuggire alle persecuzioni volute da Diocleziano. Insieme alla sua nutrice Crescenzia cercò invano di convertire gli abitanti dell’antico villaggio di Conturrana, e da questi fu minacciato e scacciato. Una potente frana si abbatté sul villaggio, segno della punizione divina verso gli infedeli. Nel 300 venne costruita la prima cappella dedicata al Santo, che attirò sempre più pellegrini. Alcune famiglie decisero di stabilirsi, furono costruite le prime abitazioni, che poi vennero trasformate in alloggi per i visitatori. Il Santuario dedicato a San Vito ha subito diversi interventi edilizi nel susseguirsi dei secoli, e oggi è uno dei luoghi più visitati del paese.

san_vito_lo_capo_spiaggiaLa spiaggia di San Vito, che conta ben tre chilometri di sabbia dorata, è facilmente raggiungibile a piedi dal centro; per chi alla sabbia preferisce gli scogli non c’è che da scegliere tra il golfo di Castelluzzo Macari o la Riserva dello Zingaro. La frazione di Castelluzzo, anche chiamata la “Valle degli ulivi”, per il suo rinomato e fragrante olio, è caratterizzata da una natura lussureggiante. Ancora poco battuta dal turismo di massa, è una meta tipica per gli amanti della natura. La Riserva dello Zingaro invece regala agli occhi uno spettacolo indimenticabile di cale e calette, bagnate da un mare dalle sfumature verdi e turchesi.

Ma San Vito non è solo mare e natura, non mancano ogni anno serate ed eventi all’insegna della contaminazione culturale, della musica e della gastronomia. Primo tra tutti il Cous Cous Fest, che si ripete da 17 anni, e che quest’anno si terrà tra il 23 ed il 28 di settembre. Il paese durante la kermesse diventa un vero e proprio laboratorio gastronomico permanente, chef internazionali si sfidano per conquistare l’agognato titolo di migliore cous cous, piatto di origine araba che ha San Vito trova un posto d’onore nella tradizione locale. Assaggi, profumi e colori sono ciò che il paese offre ai suoi turisti settembrini, il tutto accompagnato da eventi musicali e culturali.

Una valida alternativa alle mete più lontane ed esotiche, i tesori di San Vito Lo capo sono ancora tutti da scoprire.

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