Il 15 e 16 ottobre alla Fiera di Roma c’è stata la riscoperta del benessere, due giorni tutti dedicati alla salute, il Welfair, la manifestazione che metteva al centro la salute e la qualità della vita.
In modalità digitale ed è stato un evento gratuito, due giorni di tavole rotonde e spazi espositivi incentrati sulla pandemia e sulla nutrizione. Interventi legati al ritorno al futuro, e la nuova normalità.
Altri dibattiti sono stati sui cambiamenti innescati dalla pandemia rispetto a salute e alla sanità, al benessere e agli stili di vita, nuovi approcci e frontiere della medicina.
Con focus sulla nutrizione, si riflette sul cambiamento di abitudini alimentari e di approccio al cibo determinato dalla pandemia, ragionando sul futuro della nutraceutica, ruolo del nutrizionista, malattie, nuove tecnologie e alimenti. Sfatare i falsi miti e validare i veri modelli nutrizionali scientifici.
“L’impegno dell’Italia a livello internazionale per una ripresa sostenibile e resiliente”.
Per promuovere lo sviluppo sostenibile un fondamento è garantire una vita sana e anche il benessere e la salute di tutti nelle varie età. Sono stati fatti grandi passi avanti e studi per quanto riguarda l’aspettativa di vita e la riduzione di morte legate alla mortalità. In generale nel 2021 ci sono stati molti progressi per quanto riguarda l’accesso all’acqua pulita e all’igiene, nella riduzione della malaria, della tubercolosi, della poliomielite e della diffusione dell’HIV. Ma non basta bisognerà in futuro fare altri sforzi per eliminare le varietà di malattie e affrontare le questioni relative alla salute.

