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mercoledì, 19 Gennaio 2022

Saldi, segnali per l’Italia

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Raffaele Romano
Collaboratore XXI Secolo. Iscritto alla facoltà di Scienze Politiche e aspirante giornalista pubblicista. Motivato da un forte interesse riguardante il mondo delle "news" in ogni tipo di settore e campo. Fin dall'adolescenza, molto attratto dal giornalismo e dall'idea di ricoprire in futuro, ruoli più affini a tale sogno.

In tutta Italia sono partiti ufficialmente i saldi estivi 2014. Ad aprire la corsa all’acquisto di capi o oggetti scontati, la settimana scorsa, con precisione il 2 luglio, è stata la Campania. Per poi continuare con Firenze, Milano, Roma e per finire oggi con Trieste e Cagliari. Secondo i primi dati economici del paese, questa nuova ondata di saldi servirà per una crescita maggiore del commercio italiano e soprattutto dell’economia italiana.

Nella scorsa sessione, quella invernale del mese di gennaio, i saldi hanno riportato un insuccesso in quasi tutte le città italiane. Secondo i primi risultati che arrivano dalle varie città italiane, sette italiani su dieci acquisteranno dei prodotti, oggetti o capi di abbigliamento in questa campagna di saldi estivi. Questa sarebbe una vera e propria inversione di tendenza rispetto al mese di gennaio. Secondo il responsabile della Confesercenti, la propensione al consumo dei circa 28,6 milioni di italiani che saranno impegnati in questi saldi estivi,  dovrebbe portare in tutta Italia una spesa complessiva di circa 4 miliardi, comportando così  un’inversione di tendenza rispetto agli anni passati. Nella nota diramata proprio dalla  Confesercenti, si legge che sarà circa il 65% di italiani che approfitteranno di questa ondata di saldi. Questa spesa prevista di circa 4 miliardi, secondo alcuni economisti italiani aiuterà soprattutto il bonus fiscale: il 46% lo impiegherà per rinnovare il guardaroba. Molti consumatori italiani  sono decisi a sfruttare i saldi per ottenere prodotti di pregio e di una marca importante ad un prezzo più che conveniente; dai primi intervistati nelle varie città italiane, circa il 47% dei consumatori ha dichiarato di puntare all’acquisto di prodotti di alta qualità, mentre il 17% cercherà esclusivamente capi di marca firmati. Secondo i primi studi rilevati sempre dalla Confesercenti, molti negozi o attività sono partiti con sconti iniziali tra il 30 ed il 40%, che poi saranno aumentati addirittura fino al 70%.

Mentre in Italia sono partiti i saldi estivi per comprare oggetti e prodotti, in tutta Europa parte la stagione dei saldi anche sui listini azionari. Piazza Affari è il listino che offre più opportunità perché è la Borsa che è rimasta maggiormente indietro nell’ultimo periodo con alcuni titoli pronti  a rilanciarsi grazie a questa ondata di saldi azionari. Dopo l’Italia, secondo gli esperti, tra le preferenze c’è anche  Gran Bretagna, che come Piazza Affari è rimasta molto indietro negli ultimi mesi.

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