Safer Internet Day, il ruolo della scuola Ecco l’intervento della ministra Lucia Azzolina, in occasione della Giornata mondiale per la sicurezza di rete.

Martedì, 11 febbraio 2020, è stato il Safer Internet Day, e, per l’occasione, a Napoli, si è svolto un evento, a cui ha presenziato anche la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

Il SID2020, acronimo di Safer Internet Day, cioè la Giornata mondiale per  la sicurezza in rete, è stato istituito e promosso dalla Commissione Europea, con lo scopo di far nascere e divulgare un uso consapevole e giudizioso delle risorse del Web.

L’evento si è svolto presso il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, località vicino Portici, e ha riscosso un notevole successo, anche grazie alla diretta face book, trasmessa sulla pagina MIUR Social.

Sono stati presenti oltre 200 ragazzi, provenienti da vari istituti scolastici, il portale web Skuola.net, che offre appunti online agli studenti e notizie riguardanti l’ambito scolastico, varie associazioni come il telefono azzurro e Save The Children Italia, ed infine alcuni volti noti del mondo virtuale, soprattutto dei social network, come Valeria Angione.

La ministra ha tenuto a specificare che, proprio a riguardo del cyber bullismo, i ragazzi non si devono sentire soli e indifesi, ma, al contrario, devono sentirsi tutelati dall’istituzione scolastica. Di seguito, le parole della ministra sulla sua pagina Facebook: di fronte alle sfide e ai pericoli della Rete e del digitale i nostri ragazzi non sono soli. Noi ci siamo. Come adulti, come istituzioni, come scuola. Siamo al loro fianco e, spero, siamo anche pronti a fare un passetto in più perché dobbiamo dare il buon esempio, soprattutto noi politici. Basta aggressioni sui social. È nostra responsabilità liberare questi strumenti dal linguaggio d’odio.

La ministra ha affermato, dunque, della necessità ed urgenza della “Media education”, cioè l’educazione digitale, argomento già affrontato dalla ministra, lo scorso 3 febbraio, in un convegno presso la Camera dei deputati, per l’esigenza di combattere qualsiasi forma di odio e violenza psicologica.

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