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Rosso di Stabia: A Castellammare la sesta edizione

Arriva a Castellammare di Stabia la sesta edizione della manifestazione “Rosso di Stabia“, ideata da Stefano Fontanella e Pierluigi Fiorenza.

La città con questa manifestazione sottolinea ancora una volta il rifiuto ad essere identificata come una terra camorristica. Così, con Rosso di Stabia, la città vuole  identificarsi con i volti dei personaggi positivi che portano in alto il nome di Castellammare in Italia e nel mondo.

Un modo è “Rosso di Stabia” per rinsaldare il legame d’affetto tra gli Stabiesi e la loro Città premiandone i cittadini meritevoli, così sottolineano gli organizzatori.

La manifestazione

La sesta edizione di Rosso di Stabia, patrocinata dal Comune di Castellammare, si svolgerà sabato 23 luglio sulla balconata della Reggia di Quisisana a partire dalle 20.30.

Le premiazioni

Il Premio Radici 2022 sarà assegnato a:

  • Angela Procida (campionessa mondiale di nuoto parolimpico),
  • Dora Romano (attrice),
  • Vania de Luca (vaticanista del Tg3),
  • Clelia Cafiero (pianista e direttore dell’Orchestre Operá de Marseille),
  • Paolo Cecere (sacerdote),
  • Ida Maietta (funzionaria Soprintendenza Belle Arti Napoli),
  • Francesca Maresca (pittrice),
  • Demis Autellitano (coreografo).

Mentre il premio Vespucci andrà all’astrofisica napoletana Mariafelicia de Laurentiis.

Nel corso della serata, presentata da Pierluigi Fiorenza e Maria Silvia Malvone, verranno assegnate due targhe ricordo, la prima al Comando regionale dei Carabinieri Forestali e la seconda al sostituto commissario Pasquale Caiazzo. Tra i premianti ci saranno anche monsignor Franco Alfano, arcivescovo Castellammare – Sorrento, il commissario prefettizio Mauro Passerotti, Raffaele Sabato, giudice italiano presso la Corte europea di Strasburgo, Luigi Vicinanza, condirettore editoriale Gedi News Network e l’attore poeta Gerado Scala.

Il Premio Radici consiste in un trofeo raffigurante la Cassarmonica stabiese.

“Il futuro di Castellammare è più che mai nelle mani degli Stabiesi. I suoi figli illustri, premiati col Rosso di Stabia, dimostrano che ognuno deve contribuire alla riscossa di una Città ricca di storia, arte e cultura per farla uscire dalla crisi che l’attanaglia”, dichiarano Stefano Fontanella e Pierluigi Fiorenza.