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venerdì, 9 Dicembre 2022

Rissa stanotte a Piazza Garibaldi: 42enne accoltellato

La violenta rissa di questa notte a Piazza Garibaldi finisce nel sangue: l'uomo di 42 anni, però, non è più in pericolo di vita. Identificato tempestivamente l'aggressore

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Stanotte Via Pica, a Napoli, nei pressi della Stazione centrale di Garibaldi, è stata teatro di una violenta rissa finita nel sangue. Nel corso del violento litigio, un uomo di 42 anni di origini ucraine è stato ferito gravemente.

L’uomo, ricoverato adesso all’ospedale Pellegrini, presenta profonde ferite da arma da taglio e ha rischiato di perdere la vita. Secondo la prognosi medica l’uomo, di 42 anni, potrebbe riuscire a guarire in 41 giorni. Per fortuna, adesso, non sembrerebbe più in pericolo di vita.

Rissa nei pressi di Piazza Garibaldi: una violenza efferata

La violenta rissa si è svolta nei pressi di un locale. I Carabinieri sono stati allertati da avventori del locale preoccupati dalla violenza del litigio e dall’aggressione violenta con armi da taglio. La situazione, in poco tempo, è sembrata fuori controllo.

Gli avventori hanno, quindi, avvertito al più presto la stazione dei Carabinieri Napoli Borgoloreto. Dopo la telefonata, i militari sono giunti sul posto circa all’una di questa notte.

Anche il nucleo radiomobile ha ricevuto sollecitazioni dal 112 e si è recato sul luogo della rissa. Le Forze dell’Ordine si sono precipitate sul posto il prima possibile per soccorrere il 42enne aggredito e in pericolo di vita.

Le indagini tempestive: immediatamente indentificato l’aggressore del 42enne di origini ucraine

All’arrivo dei Carabinieri, la scena del crimine era ricoperta di sangue e l’aggressore era, ormai, già fuggito. L’uomo di 42 anni, accasciato per le gravi ferite, è stato immediatamente trasportato in ospedale. Le indagini sono state tempestive ed hanno permesso di identificare, in brevissimo tempo, l’aggressore.

Si tratta di un uomo di 54 anni, anch’esso di origini ucraine, denunciato a piede libero per lesioni aggravate. Il movente dell’aggressione non è ancora chiaro alle Forze dell’Ordine.

L’aggressore, adesso, rischia da uno a sei mesi di reclusione o da tre mesi a due anni a seconda della gravità delle lesioni inferte.

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