Rissa e coltellate tra giovanissimi sul lungomare partenopeo Nel tardo pomeriggio accoltellate e risse, indagati e denunciati 5 ragazzi italiani e stranieri si aprono le inchieste

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Violenze, rissa e accoltellate sul lungomare di Napoli consumate nelle prime ore della serata di ieri.

La squadra mobile è infatti sulle tracce dei 5 delinquenti che ieri sera hanno avuto colluttazioni con dei ragazzi italiani e stranieri.

Secondo quanto si è appreso tra i cinque c’erano vecchi dissapori. Ad avere la peggio è stato un equadoregno di 58 anni, padre dell’altro straniero, che è stato colpito più volte all’addome.

Per lui si è reso necessario il ricovero nell’ospedale Vecchio Pellegrini dove si trova, fortunatamente, non in pericolo di vita.

Nonostante il coprifuoco delle 22.00 emesso dal governo, il traffico sul lungomare è tornato caotico come nell’epoca pre-Covid, con i marciapiedi utilizzati da auto e moto come fossero corsie preferenziali per raggiungere i locali della movida. Nel caos della serata, due agenti della polizia municipale sono stati aggrediti da un ragazzo, al quale avevano chiesto i documenti, in via Aniello Falcone, strada panoramica al Vomero.

Ancora in mattinata, raccontano i residenti vicino via Caracciolo, c’erano bottiglie sparse e rifiuti disseminati ovunque quasi come a farsi beffe delle restrizioni emanate per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid19.

“Tra clacson e schiamazzi non è stato possibile dormire” – ha raccontato una persona che abita di fronte al porticciolo di Mergellina – “C’erano assembramenti di giovani, la gente sembrava impazzita dopo due mesi circa di lockdown. Mergellina era completamente paralizzata: via Caracciolo, piazza Sannazaro, piazzetta del Leone. La situazione si è normalizzata solo dopo le 22.00. È stato un inferno.”

Intanto come già anticipato le forze dell’ordine stanno indagando su tutte le dinamiche del caso che hanno portato allo scoppio della rissa sino agli atti più gravi e criminali compiuti nella lotta, andando anche a ritroso e coinvolgendo la polizia postale per capire se ci sono elementi significativi anche sui cellulari dei giovani indagati che potrebbero far luce sulla questione.

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