25.3 C
Napoli
martedì, 9 Agosto 2022

Riforma del Senato: cosa cambia

Da non perdere

Vincenza Papa
Collaboratore XXI Secolo.

Il Senato cambia veste, il ddl Boschi rivoluziona la Camera alta. Le modifiche inserite nel del disegno di legge: superamento del bicameralismo paritario, riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, soppressione del Cnel e revisione del Titolo V della II parte della Costituzione.

Le funzioni del Senato delle Autonomie

Il Senato delle Autonomie rappresenta le istituzioni territoriali. Esercita la funzione di raccordo tra lo Stato e le Regioni, le Città metropolitane e i Comuni. Partecipa alle decisioni dirette alla formazione e all’attuazione degli atti normativi dell’Unione europea e, secondo quanto previsto dal proprio regolamento, svolge attività di verifica dell’attuazione delle leggi dello Stato e di valutazione dell’impatto delle politiche pubbliche sul territorio.Il Senato delle Autonomie è composto dai Presidenti delle Giunte regionali, dai Presidenti delle Province autonome di Trento e di Bolzano, dai sindaci dei Comuni capoluogo di Regione e di Provincia autonoma, nonché, per ciascuna Regione, da due membri eletti, con voto limitato, dal Consiglio regionale tra i propri componenti e da due sindaci eletti, con voto limitato, da un collegio elettorale costituito dai sindaci della Regione. Ventuno cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario possono essere nominati senatori dal Presidente della Repubblica. Tali membri durano in carica sette anni.

Il metodo legislativo del Senato

Ogni disegno di legge approvato dalla Camera dei deputati è immediatamente trasmesso al Senato delle Autonomie che, entro dieci giorni, su richiesta di un terzo dei suoi componenti, può disporre di esaminarlo. Nei trenta giorni successivi il Senato delle Autonomie può deliberare proposte di modificazione del testo, sulle quali la Camera dei deputati, entro i successivi venti giorni, si pronuncia in via definitiva. Il Senato delle Autonomie che può deliberare proposte di modificazione alla legge di bilancio entro quindici giorni dalla data della trasmissione. Può, inoltre, con deliberazione adottata a maggioranza assoluta dei suoi componenti, richiedere alla Camera dei deputati di procedere all’esame di un disegno di legge.

Riduzione dei Senatori

Il numero dei Senatori viene ridotto a 100, di cui 74  saranno consiglieri regionali, 21 sindaci e 5 persone illustri scelte dal Presidente della Repubblica. La modifica sostanziale è che i senatori non saranno più eletti dai cittadini.

Riforma del Titolo V

Con la modifica del Titolo V della Costituzione viene rovesciato il sistema per distinguere le competenze dello Stato da quelle delle regioni. Sarà lo Stato a delimitare la sua competenza esclusiva (politica estera, immigrazione, rapporti con la chiesa, difesa, moneta, burocrazia, ordine pubblico). Il Senato può commissariare le regioni ed enti locali in caso di grave dissesto finanziario.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli