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sabato, 2 Luglio 2022

Riemerge dal porto FLORA, antica nave dei Borboni

Importante ritrovamento da parte di un gruppo di archeologi-sommozzatori al largo delle coste del Golfo. La nave, appartenente alla flotta spagnola, è stata presentata ieri al Museo Archeologico di Napoli.

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Non c’è angolo di Napoli che non nasconda qualche testimonianza del passato, e anche stavolta L’Antica Partenope non si dimostra da meno. Sembrano non esserci più dubbi infatti, sull’importante ritrovamento di un relitto di 30 metri avvenuto ieri al largo delle coste del Golfo, poco lontano dall’imbarco dei turisti per le isole.

La nave è la FLORA, glorioso gioiello di della marina borbonica, bruciata e affondata per mano dell’ammiraglio Nelson durante la fuga del Re Ferdinando verso Palermo. Con i Francesi che avanzano verso Napoli e la rivoluzione del ’99 che stava per scoppiare, fu dato all’ammiraglio l’ordine di eliminare tutte le navi che non potevano essere armate, per evitare che passassero in mano al nemico. Tra queste appunto, c’era anche la Flora.

L’importante scoperta appartiene ad un gruppo di sommozzatori-archeologi che fanno parte dell’associazione temporanea di imprese che ha vinto un bando di gara dell’Autorità Portuale di Napoli in vista dei lavori di ampliamento del Molo. Le immersioni dell’equipe partenopea, iniziate a fine novembre e proseguite per tutto questo mese hanno permesso di riportare alla luce la Campana di bordo su cui sono incise le iniziali del nome della corvetta, reperto che è stato prontamente trasferito al MANN per avviare il processo di desalinizzazione. Saranno presto recuperati dai sommozzatori anche quattro cannoni appartenenti alla nave e ceramiche di ogni tipo risalenti al 1300 ritrovati nei pressi del relitto.

I risultati delle indagini e i primi reperti sono stati presentati ieri al Museo Archeologico di Napoli, in una conferenza alla quale sono intervenuti il Sindaco Luigi de Magistris, il Presidente dell’Autorità portuale Pietro Spirito, e la responsabile del Laboratorio di restauro per il MANN, Luisa Melillo.

 

 

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