Ribalta bianconera: Juve ai quarti di Champions League

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Impresa riuscita. La Juventus conquista la vittoria a Wembley contro il Tottenham, dopo lo sciagurato 2-2 dell’andata, qualificandosi per i quarti di finale di Champions League. 

Prima del fischio d’inizio un commovente tributo in memoria di Davide Astori, difensore e capitano della Fiorentina, scomparso nella notte tra Sabato e Domenica a Udine. Un minuto di silenzio da brividi per una tragica perdita che ha addolorato l’intero mondo del calcio, italiano e non.

Il primo tempo della sfida vede il netto prevalere degli Spurs sulla Juventus, per quest’occasione in maglia gialla. Già al 3° minuto, infatti, Heung-Min Son, attaccante del Tottenham, mette a dura prova Gianluigi Buffon: il sudcoreano si libera bene in area ed indirizza il proprio tiro sulla destra, ma il numero 1 bianconero respinge alla grande. Altro brivido per la Juve al minuto 15: il temibile Harry Kane, in patria soprannominato ‘Hurricane’, penetra in area, bruciando Chiellini e saltando anche Buffon, ma il pallone esce appena largo sulla destra. Molto discusso, qualche minuto dopo, il rigore non concesso alla squadra di Allegri per un evidente fallo di Vertonghen ai danni di Douglas Costa, che viene completamente travolto. La Vecchia Signora va in bambola: Son, il migliore tra i padroni di casa, riceve il passaggio di Trippier ed insacca Buffon con un rasoterra centrale. Per lui 5° goal nelle ultime 3 partite. 1-0 per il Tottenham.

Nella ripresa è tutta un’altra Juventus. Mister Allegri indovina alla perfezione i cambi che lo condurranno alla vittoria quasi insperata: dentro Asamoah per Matuidi e Lichtsteiner per Benatia, con Alex Sandro che si alza a centrocampo e Barzagli ora al centro della difesa bianconera. Ma a ravvivare le speranze dei campioni d’Italia è Gonzalo Higuain al 64°, grazie ad un assist di testa di Khedira (21esima rete stagionale per il Pipita). Appannaggio degli uomini di Pochettino. Dopo soli 3 minuti la Juve trova addirittura il vantaggio con la letale combinazione argentina. L’ ex Napoli lancia a rete Dybala, fino a quel momento poco convincente. La Joya, già decisiva contro la Lazio, non si fa intimidire e realizza la sua prima rete in questa Champions League.

L’ultimo quarto d’ora è caratterizzato dall’assalto degli Spurs: Kane non trova la rete del pareggio grazie al salvataggio in scivolata di Chiellini, che viene abbracciato calorosamente da Buffon. All’86° Pochettino tenta l’ultima mossa ed inserisce l’ex Llorente, ma ancora una volta il terrore per i bianconeri ha il volto del solito Harry Kane, che al 90° colpisce di testa spedendo però la palla sul palo. Ultima occasione sprecata.

La Juventus supera il turno, non solo sfatando il tabù delle squadre inglesi, ma conquistando Wembley ed i quarti di finale.

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