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domenica, 2 Ottobre 2022

Regione Campania vince il “Cooperation Award”

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Claudia Camillo
Collaboratore XXI Secolo.

All’inaugurazione dell’Innovation Forum di Pechino, la Regione Campania ha ricevuto il premio Cooperation Award da parte del Governo cinese, rappresentato dal Ministro della Ricerca, Wan Gang, in raccordo con il Ministro italiano, Stefania Giannini, per l’importante contributo  per lo sviluppo della cooperazione tra Italia e Cina in ambito scientifico e tecnologico.

Il premio è stato ritirato dall’assessore regionale all’Internazionalizzazione, Valeria Fascione. Si legge in una nota che è stato “particolarmente apprezzato il sistema di governance messo in atto dall’amministrazione regionale teso a presentare le eccellenze regionali del mondo della ricerca e dell’innovazione in una configurazione di sistema con la presenza alla manifestazione di una qualificata delegazione costituita da università, distretti ad alta tecnologia, centri di ricerca e da rappresentanti del sistema produttivo campano – sia grandi aziende, sia piccole e medie imprese – che nuove realtà imprenditoriali”.

Questo riconoscimento arriva dopo l’incontro avvenuto ad inizio novembre tra l’ambasciatore cinese in Italia, Li Ruiyu, e il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. Ci sono stati grandi passi in avanti per quanto riguarda quindi l’ambito del China-Italy Science Technology & Innovation Week, che era stato organizzato da Città della Scienza e CNR e che ha visto la partecipazione di oltre 30 organizzazioni della regione Campania, di cui si contano 6 università, 5 centri di ricerca e 6 distretti high-tech, start-up, aggregati innovativi e rappresentanti del sistema economico.

Grazie a questi riconoscimenti il rapporto tra Italia e Cina è mai come prima solido per quanto riguarda l’innovazione, e tutto questo soprattutto grazie alla Regione Campania, che si è impegnata a firmare due accordi: il primo con la municipalità di Chonqing, la più grande area metropolitana cinese, per sviluppare filiere della produzione italiana in alcuni campi ben precisi, come l’agroalimentare, aerospaziale e la logistica. Il secondo accordo è con il distretto di Hechuan, per sviluppare progetti congiunti nell’ambito turistico e artistico.

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