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Nella vergogna degli ululati razzisti, il Napoli perde la testa

Prestazione insufficiente del Napoli allo stadio Meazza di Milano, che ha ridimensionato ancora più le speranze dei tifosi azzurri, che vedono sfumare,  nella sconfitta subita, le velleità di una rincorsa alla squadra bianconera.

Vediamo le prestazioni dei singoli

Meret 6 bella parata nel primo tempo,  che ha salvato la porta azzurra da una conclusione interista. Nulla ha invece ha  potuto sul tiro di Lautaro Martinez, che ha centrato l’angolo piu distante dell’estremo difensore.

Callejon 6 l’esperimento di porre Callejon terzino destro, al posto di Hysaj,  al fine di fornire un maggiore contributo in termini di cross al centro dell’area, era davvero interessante. Peccato che fino a quando lo spagnolo ha giocato in quella posizione, non ha fornito il contributo sperato. Ritornato nel suo ruolo naturale, dopo la forzata uscita di Hamsik, ha fornito il suo consueto contributo, con un tiro in porta che avrebbe meritato peraltro miglior fortuna.

Albiol 6 partita tosta quella del centrale difensivo napoletano, lasciato solo dal suo partner all’ottantesimo minuto. Poco onulla da rimproverare a Raul, che all’occorrenza, facendo di necessità virtù, ha spazzato via la palla senza lasciarsi pregare troppo. Incolpevole sull’azione del goal.

Koulibaly 6 se non fosse stato fermato dall’arbitro all’ottantesimo minuto, si sarebbe parlato dell’ennesima prestazione capolavoro del centrale senegalese. Purtroppo la scorrettezza dei tifosi interisti, ha fatto perdere la testa al difensore napoletano che è caduto così nella trappola tesa. Peccato.

Mario Rui 5,5 Sarebbe davvero ingeneroso puntare l’indice solo ed esclusivamente su Mario Rui. Ha cercato di fare il possibile sulla fascia sinistra, dove peraltro c’era un cliente difficile che lo ostacolava dal fronte opposto. Politano Infatti ha rappresentato una spina nel fianco per il Napoli e per il terzino portoghese, che ha cercato più di contenere, rispetto alle proiezioni offensive che il mister invece auspicava.

Dal 78′ Ghoulam s.v

Zielinski 6,5 Ha incominciato la partita dapprima a destra, come esterno alto, successivamente all’uscita del Capitano, ha preso possesso del centrocampo ed ha giocato da interno sicuramente molto meglio. Per poco non portava a casa l’intera posta in palio, con il tiro al novantesimo, fermato sulla linea di porta da un difensore interista. Tutto sommato poco si può rimproverare al polacco.

Allan 6 due tempi nei quali si è visto in campo un giocatore totalmente diverso. Primo tempo da 7, per l’indomito centrocampista partenopeo. Secondo tempo da 5, soprattutto a causa di quattro errori consecutivi, che hanno messo in grave ambasce la squadra partenopea. La media ci dà il voto definitivo.

Hamsik 6  pochissimi i minuti in campo disputati dal capitano, che ha fatto vedere qualche buona giocata. Non c’è stato però il tempo e la possibilità di far pesare la qualità del centrocampista azzurro.

Dal 23′ Maksimovic 6,5 ha il merito di avere annullato letteralmente Perisic, sostituito peraltro con Keita Baldè che non ha avuto migliori fortune. Positivo quindi l’ingresso in campo di Nikola che ha saputo bloccare e arginare tutte le azioni della fascia sinistra della squadra avversaria. Unica sbavatura probabilmente in occasione della rete nella quale è sembrato in ritardo su Lautaro Martinez autore del gol vincente per l’Inter.

Fabian Ruiz 6,5 sicuramente uno dei più ispirati in campo, almeno fino a quando la stanchezza non ha avuto il sopravvento. Nel secondo tempo infatti anche lui è entrato nel marasma collettivo, perdendo qualche palla e non riuscendo a servire il appoggio bene di compagni. In qualsiasi caso poco da dire per l’esterno sinistro spagnolom ancora una volta autore di una buona prestazione.

Insigne 4,5 sono troppe a questo punto le partite disputate da Lorenzo al di sotto degli standard abituali. Purtroppo è il giocatore forse è più importante di questo Napoli e quando manca lui è come se mancasse la corrente. Se il Napoli vuole compiere il definitivo salto di qualità, questo passa sicuramente dai piedi di Lorenzo Insigne, al quale oggi non è possibile più giustificare prestazioni come quella offerta contro l’Inter. Inguardabile!

Milik 6 l’uscita dal campo ha sorpreso praticamente tutti. Nessuno Infatti si aspettava che Arkadius dovesse lasciare il posto al compagno Dries Mertens. Fino a quando ha giocato è stato l’uomo più mobile e sicuramente più pericoloso della squadra napoletana, rincorrendo uomini e palloni, nel tentativo di ritagliarsi un po’ di spazio. Praticamente mai servito dai compagni, se non con palloni veramente ingiocabili. Poco da rimproverare quindi al centravanti polacco

Dal 70′ Mertens 5,5 questa volta l’ingresso in campo del folletto belga non ha sortito l’effetto sperato. Venti minuti di gioco in un contesto davvero sconfortante, non hanno dato la possibilità a Dries  di far valere le proprie qualità. Dopo 10 minuti peraltro il Napoli è rimasto in inferiorità numerica e questo ha penalizzato ancor di più il belga, che nulla ha potuto fare per cambiare le sorti della gara.

 All. Ancelotti 5,5  per la prima volta da quando allena il Napoli,  le scelte dell’allenatore non sono sembrate condivisibili. L’uscita soprattutto di Arkadius Milik ha destato più di qualche perplessità.  Onestamente la prestazione totalmente insufficiente di Lorenzo Insigne avrebbe fatto sperare che fosse lui ad essere sostituito  al posto di Dries Mertens e se la legge del campo che vede uscire il giocatore meno performante fosse stata rispettata,  allora di errore si è trattato. Il ritardo peraltro della sostituzione, ha aggravato ancor più il peso e la responsabilità del tecnico.