Rassegna Il Parco in Maschera: La Verità in Maschera Per la rassegna de ‘Il Parco in Maschera’ il Pozzo e il Pendolo presentano ‘La Verità in Maschera’

Alla rassegna ‘Il Parco in Maschera’ organizzata dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei prenderà parte anche l’associazione Il Pozzo e Il Pendolo, presentando ‘La Verità in Maschera’.

L’idea, nata dalla mente del direttore della rassegna, Fabio Pagano, è volta a valorizzare la cultura, la storia e l’arte che il Parco Archeologico rappresenta.

L’introduzione della maschera, intesa nella sua funzione protettiva, che negli ultimi tempi è divenuta parte integrante delle nostre vite, rappresenterà il filo conduttore, la vera e propria base su cui poggerà l’intera kermesse.

La maschera rappresenta la magia, come spiega il direttore Pagano: “È  archetipo di comunicazione e dialogo, un modo per esprimersi tra uomini, mettersi in relazione con gli Dei, guardare il mondo con gli occhi di un altro, un ponte che ci conduce fuori dallo spazio e dal tempo. Ci mettiamo la maschera per rivelarci, non per nasconderci”.

I luoghi delle varie performance saranno il Museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia, l’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, il Parco archeologico di Cuma, il Tempio di Apollo sul Lago d’Averno, la Necropoli imperiale di Cappella a Monte di Procida e il Parco archeologico delle Terme di Baia.

Quest’ultimo sarà teatro dei tre spettacoli presentati dall’associazione teatrale Il Pozzo e il Pendolo.

La rassegna, che ha preso il via il 31 luglio scorso tra performance di musica, danza, teatro, incontri filosofici e reading letterari vedrà con ‘La Verità in Maschera’ tre spettacoli tratti da tre testi di grandi autori del Novecento quali Luigi Pirandello, Elsa Morante e Gabriel Garcia Marquez.

L’aspetto della rassegna è anche dar luogo alla decostruzione dell’aspetto logocentrico che bene è stato sottolineato dalla critica, cioè la possibilità di cogliere in ottica bifocale la grande narrativa del secolo scorso.

Pirandello, Morante e Gracia Marquez ritrovano linfa attraverso l’adattamento teatrale, mettendo in risalto la plasticità dell’aspetto performativo e verbale della loro carica comunicativa all’uomo del nostro tempo, come il teatro sa fare.

Ai tre spettacoli prenderanno parte Paolo Cresta con ‘Uno, Nessuno e Centomila’ di Pirandello che si terrà venerdì 18 settembre. Rosaria De Cicco con ‘Il gioco segreto’ di Elsa Morante, sabato 19 e Rosalba Di Girolamo, Giacinto Piracci e Giulio Martino con ‘L’amore ha più stanze di un bordello’ di Gabriel Garcia Marquez, domenica 20.

Tutti gli spettacoli di ‘La Verità in Maschera’ si terranno alle ore 18.00.

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