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domenica, 14 Agosto 2022

Rapina a Pagani: preso in ostaggio un bimbo di 9 mesi

Ora si cerca il responsabile.

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Attimi di panico e terrore in una villetta del centro storico di Pagani.

Un uomo dall’accento straniero, volto nascosto e mani coperte dai guanti irrompe nell’abitazione, sfondando con un calcio la rete di una zanzariera.

In casa è presente una donna insieme al suo bambino di soli nove mesi.

I pianti e le urla del piccolo, lo sguardo impaurito della mamma, nulla distoglie il ladro dal suo obiettivo.

Le strappa il figlio dalle braccia intimandole: “Vai a prendere i soldi e non gli succederà nulla”. Lei non può fare altro che assecondare le sue richieste.

Fortunatamente l’intento del criminale risulta essere solamente quello di attuare un furto.

Ottiene poche centinaia di euro e, riconsegnando il bimbo, fugge velocemente.

L’episodio si è verificato intorno alle ore 10,00 della giornata di ieri, 29 maggio 2018.

I Carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore e quelli della tenenza di Pagani stanno conducendo le indagini.

L’accusa è di rapina aggravata impropria.

Sono stati presi in esame i filmati delle telecamere di sorveglianza, al fine di stilare un primo profilo del bandito.

Il marito della donna, un avvocato, non era in casa al momento dell’accaduto. È stato avvertito dalla moglie poco dopo la vicenda.

Il rapinatore è probabilmente fuggito scavalcando lo stesso cancello attraverso il quale, in precedenza, era riuscito ad entrare.

Non è raro, purtroppo, venire a conoscenza di eventi che coinvolgono ostaggi spesso troppo deboli ed indifesi.

Facili bersagli ed ottimi strumenti di minaccia, utilizzati al fine di raggiungere i propri obiettivi.

Una vera piaga per la nostra società!

 

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