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domenica, 2 Ottobre 2022

Ragazzo ucciso per strada con un taglio alla gola: è giallo

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Due ragazzi uccisi nel giro di poche ore con le medesime modalità. Casualità oppure l’inizio di un nuovo incubo? Se lo chiedono gli investigatori che stanno esaminando i due episodi accaduti ad una cinquantina di chilometri di distanza.

Questa volta la vittima è un giovane sulla trentina accoltellato ad Artena, a 24 ore di distanza dall’omicidio di Leonardo Muratovic ad Anzio. Secondo le prime informazioni, un ragazzo, di cui non ancora identificato, è stato ucciso a coltellate nella serata di ieri, domenica 17 luglio, e trovato in strada in via Casa di Colonnella.
I fatti sarebbero avvenuti intorno alle ore 21.30. A dare l’allarme in contrada Macere è stato un passante, che ha chiamato il Numero Unico delle Emergenze 112, spiegando che c’era un giovane a terra, riverso in una pozza di sangue.

Ragazzo ucciso con un taglio alla gola: incubo serial killer

Sul posto interviene il personale sanitario, che chiede l’intervento dei carabinieri di Colleferro. I militari indagano per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Sul cadavere era presente una ferita d’arma da taglio al collo. Un colpo letale, che non gli ha lasciato scampo né concesso ai soccorritori margini per intervenire.
Presenti per i rilievi scientifici anche i militari del pool investigativo di Frascati. I carabinieri cercano di risalire all’identità della vittima, trovato senza documenti. Al vaglio le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, che potrebbero aver immortalato l’aggressione o la fuga dell’assassino. Terminate le verifiche, la salma viene trasferita in obitorio, dove si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e sarà svolta l’autopsia.

Il primo omicidio è stato quello di Leonardo Muratovic

Poche ore prima dell’omicidio di Artena un altro ragazzo, Leonardo Muratovic, è stato ucciso a coltellate ad Anzio, nella notte tra sabato 16 e domenica 17 luglio.
Il delitto avviene all’esterno del Bodeguita Beach, uno dei locali della movida di Riviera Mallozzi. Una lite nata all’interno dove il ragazzo si trovava con un amico e la sua fidanzata, poi il pugile ventiseienne sarebbe stato accompagnato fuori dai buttafuori. All’esterno avviene l’aggressione: un fendente lo raggiunge fatalmente all’addome. Ad attenderlo il killer, del quale al momento non è nota l’identità, sul quale indagano gli agenti della Polizia di Stato.

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