Racconti di Napoli dal mare, torna per la quinta edizione “Vedi Napoli d’estate e poi torni”, il progetto dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli che regala a cittadini e turisti un modo diverso di scoprire la città: un viaggio a bordo di un galeone lungo la costa partenopea.
Racconti di Napoli dal Mare, il tour
La rassegna “Racconti di Napoli dal mare” propone 18 tour gratuiti, in programma dal 2 luglio al 28 agosto 2026, suddivisi su due itinerari. Il primo, “Otium. Posillipo e le ville di ozio”, si dirige verso ovest, da Castel dell’Ovo fino a Bagnoli, toccando il mito di Partenope, i borghi e le ville di Posillipo, la Gaiola e le sue leggende. Il secondo, “Negotium”, è una novità di quest’anno: naviga verso est, in direzione Vigliena e Pietrarsa, alla scoperta di una Napoli meno conosciuta, legata al lavoro e al porto, tra il Forte di Vigliena, il ponte della Maddalena, Porta di Massa e San Giovanni a Teduccio.
Durata e orari
Ogni tour dura circa due ore e mezza, imbarco e sbarco compresi, con partenza fissata alle 15:45 dal punto di ritrovo sotto la statua di via Nazario Sauro. L’accesso al galeone avviene tramite una navetta che porta i partecipanti dalla banchina fino all’imbarcazione, seguita da una scala in legno per salire a bordo.
Il “prof” Colella a bordo
Ad accompagnare i visitatori è lo scrittore e divulgatore Amedeo Colella, noto come “’O Prufessore”, che intreccia storia, leggende e curiosità sulla lingua, la gastronomia e le tradizioni marinare napoletane. Il racconto si arricchisce di elementi scenici: un posteggiatore che canta canzoni ispirate al mare, un attore che veste i panni del pescatore, di Pulcinella o del cantastorie, e una danzatrice che si esibisce sul ponte con le danze tradizionali partenopee.
Gratis ma su prenotazione
La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria tramite Eventbrite, ed è consigliabile verificare la disponibilità aggiornata prima di organizzare l’uscita. Per chi ha difficoltà motorie, vale la pena considerare che l’imbarco richiede l’uso di una scaletta in legno.
Un’esperienza che unisce mare, teatro e memoria storica, pensata per raccontare Napoli da un punto di vista insolito: quello del Golfo.





