Proteste dei pastori sardi per il prezzo del latte

Si sono svolte manifestazioni di proteste anche a Villacidro, dove 200 manifestanti riuniti presso la piazza Lavatoio hanno gettato per strada centinaia di litri di latte.

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I pastori sardi stanno protestando a causa del fatto che il prezzo del latte venduto agli industriali risulta essere troppo basso.

A tal proposito i pastori per manifestare il loro disappunto hanno attuato blocchi e sversamenti nell’intera Sardegna.

Infatti ci sono state diverse proteste anche a Marrubiu, nell’Oristanese e in provincia di Cagliari.

Si sono svolte manifestazioni di protesta anche a Villacidro, dove 200 manifestanti riuniti presso la piazza Lavatoio hanno gettato per strada centinaia di litri di latte.

Manifestazioni simili di protesta si sono svolte anche a Ballao, Suelli e Nuoro.

Presso l’incrocio fra la strada provinciale 42 e la strada statale 291, nelle vicinanze dell’aeroporto di Fertilia, si sono radunati decine di pastori per bloccare in segno di protesta uno dei punti principali della circolazione del nord-ovest Sardegna.

Sulla vicenda si è espresso anche il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte.

Il presidente ha dichiarato che le proteste dei pastori sardi vanno avanti da giorni e devono essere ascoltate.

Pertanto Conte dopo gli impegni a Campobasso e Potenza, si recherà a Cagliari per incontrarli.

Il presidente del Consiglio dei ministri ha spiegato che con lui sarà presente anche Marco Centinaio e Barbara Lezzi, rispettivamente ministro dell’Agricoltura e ministro per il Sud.

I tre ascolteranno i pastori sardi e insieme cercheranno di attuare soluzioni praticabili.

Sulle proteste dei pastori sardi si è espresso anche Matteo Salvini, il quale ha dichiarato che ci deve essere un prezzo minimo del latte ovino fissato per legge in modo da evitare speculazioni da parte di qualcuno.

Infatti Matteo Salvini ha spiegato di seguire da giorni questa protesta attuata dai pastori sardi e lui stesso la reputa essere una protesta legittima.

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