Prosegue il caso della giovane scrittrice Di Roberto

La giovane scrittrice di latina, Ilaria Di Roberto ancora nell’occhio del ciclone.

Lo scorso 6 novembre infatti, l’abitazione della Di Roberto è stata oggetto di perquisizione, poiché da alcune indagini della Procura, risulta essere stata denunciata da due persone che hanno dichiarato di essere state molestate dalla giovane.

Dopo un primo momento di shock e interdizione la scrittrice e i suoi familiari, hanno appurato attraverso vari documenti che la denuncia sia partita dall’ex conoscente  della ragazza, il quale ha dichiarato che molto del materiale sotto indagine, ora, partisse dai dispositivi  della Di Roberto e dalla madre della ragazza.

Una perquisizione che ha messo sotto shock la giovane e i suoi familiari, soprattutto per i precedenti problemi subiti in prima persona in merito alle questioni di Revenge porn, cyber bullismo, e phishing.

Una improvvisa trama capovolta dai risvolti a dir poco cinematografici:  l’artefice del mandato di perquisizione sarebbe  un ex conoscente della Di Roberto, che tra le dichiarazioni alla polizia postale, ha messo in luce una lettera a sfondo esoterico, che dichiara, inviata  dalla ragazza. La lettera, stando ai documenti, conterrebbe una scrittura difficilmente leggibile, che fa riferimento probabilmente alla religione gitana e in allegato ci sarebbe una piuma, che sempre sotto dichiarazione dell’amico di Ilaria,  dovrebbe rappresentare un legamento d’amore. La perquisizione di fatti  in casa, si è concentrata non solo sui vari dispositivi tecnologici di tutti i membri della famiglia Di Roberto, ma anche su eventuale presenza di dettagli che proverebbero l’uso di magia nera.

” A casa mia, non pratichiamo esoterismo e io non sono l’autrice di quella lettera. Mia madre ed io siamo appassionate di cultura buddhista e yoga, di fatti su una parete campeggia soltanto un mantra che fa riferimento ad una tecnica yogica chiamata Kundalini ” Kundalini Haru anam” che vuol dire esattamente : fuoco sacro discendi. Ciò non ha nulla a che vedere con la magia nera e l’esoterismo. Questo sembra essere un ennesimo tentativo di rendermi in modo pretestuoso, colpevole di qualcosa che non ho fatto’‘ Queste le dichiarazioni di Ilaria, la quale per difendersi ha richiesto la perizia calligrafica.

 

Il caso però continua ancora, con la diffusione di fotografie intime della ragazza, attribuite probabilmente ad un altro ex amico della vittima il quale, ha querelato la ragazza in un rimpallo infinito di responsabilità e controquerele.

Ad oggi è stato nominato un cyber perito, che si occuperà di un’indagine minuziosa in merito a quanto accaduto dai dispositivi tecnologici da cui sarebbe partito il tutto.

Intanto le diffamazioni continuano, come le diffusioni illecite di materiale che riguardano Ilaria Di Roberto. Oltre all’appropriazione dei documenti di identità della stessa e vecchi profili social, oggetto di hacking.

 

La giovane si dichiara sfinita, ma con coraggio e forza d’animo, con l’aiuto dei legali, vuole proseguire la sua battaglia.

” Sono stanca e psicologicamente provata. Sto soffrendo di continui attacchi di panico,  tutto questo ha minato la serenità mia e quella della mia famiglia. Ma sono qui ancora a lottare, nonostante mi renda conto del fatto che in molti mi stiano girando le spalle. Io voglio lottare anche in nome di tutte quelle donne che hanno vissuto lo stesso inferno, ma si sono tolte la vita perché avvilite e lasciate sole. Continuerò a lottare contro tutte queste ingiustizie”.

Seguiranno aggiornamenti

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