Prorogato lo Stato di emergenza terremoto ad Ischia

Il comune di Casamicciola potrà riavere dei plessi scolastici nei quali gli studenti saranno al sicuro e la loro incolumità sarà garantita. Il Commissario Giuseppe Grimaldi, ha sottolineato il proprio impegno, a tal riguardo, e affinché ogni zona colpita dal sisma dello scorso agosto 2017, potrà essere sicura e risollevata.

Prorogato lo stato di emergenza terremoto, chiesto dai cittadini e dai sindaci delle amministrazioni comunali dell’isola d’Ischia. Ricordiamo che sono oltre duemila le adesioni raccolte.

A distanza di pochi giorni, si ottengono i primi risultati, infatti, oltre alle dichiarazioni a favore, del Commissario Giuseppe Grimaldi, si registra anche un altro piccolo, seppur significativo, passo avanti, grazie allo stato d’emergenza ulteriormente prorogato. Si apprende infatti, che siano stati stanziati dei fondi, da parte del MIUR per l’esecuzione delle prove di vulnerabilità ai plessi scolastici Manzoni e Sanseverino oltre che alla scuola Media Ibsen site nel comune di Casamicciola Terme.

Il Ministero dell’Istruzione ha emanato un decreto ufficiale, con il quale destina a Casamicciola Terme, un finanziamento pari a 221mila euro, da destinare ad una scuola elementare, ad un istituto superiore e 127mila euro volti all’esecuzione di verifiche di vulnerabilità sismica e stima economica degli interventi relativi agli altri tre edifici scolastici del comune.

Dunque, un decreto di notevole importanza, così come ha sottolineato il Commissario Grimaldi, che arriva dopo una lunga attesa a dare speranza al comune di Casamicciola Terme. Gli istituti scolastici verranno resi sicuri, grazie ad una serie di provvedimenti, e verifiche di agibilità e collaudi.

Il comune di Casamicciola potrà riavere dei plessi scolastici nei quali gli studenti saranno al sicuro e la loro incolumità sarà garantita. Il Commissario Giuseppe Grimaldi, ha sottolineato il proprio impegno, a tal riguardo, e affinché ogni zona colpita dal sisma dello scorso agosto 2017, potrà essere sicura e risollevata.

Naturalmente, oltre al problema dei plessi scolastici, è opportuno ricordare che purtroppo, 280 persone sono ancora in strutture ricettive e dunque non hanno un’abitazione propria. Anche il Commissario

Sono ancora 280 le persone che vivono in albergo (dato aggiornato al 22 dicembre). E credo che comunque non sia dignitoso. Ognuno di noi, anche se in vacanza, dopo una settimana che dorme e vive in albergo desidera la propria casa, il proprio letto e le proprie comodità. Immaginiamo i disagi che vivono coloro che da un anno sono in una stanza di albergo. Sulla loro sistemazione si sta concentrando la mia azione. Spero che in tempi brevi queste famiglie possano trovare una casa”.

Grimaldi ha sottolineato, quanto sia importante volgere lo sguardo a tutti, stanziando dei fondi che possano risollevare tutte le zone colpite e i relativi cittadini.

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