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Presentazioni e novità Feltrinelli Editore: le date

Le presentazioni Feltrinelli sono un’importante occasione per tutti coloro che amano i libri e la cultura.

Come ogni settimana il programma è ricco di eventi e presentazioni aperte a tutti, alcuni destinati anche ai più piccini.

La modalità di partecipazione ai singoli eventi Feltrinelli è a ingresso libero.

Ecco di seguito il programma di presentazioni Feltrinelli per la settimana dal 5 all’11 febbraio 2024.

Per info più dettagliate si rimanda al sito www.lafeltrinelli.it/eventi?city=Napoli

Programma:

Martedì 6 febbraio ore 18

GIOVANNA MOZZILLO – NIENT’ALTRO CHE LA VITA

Nient’altro che la vita (Franco Di Mauro Editore) di Giovanna Mozzillo è un romanzo di formazione ambientato a Napoli, con la sua borghesia di cui son indagate miopie, chiusure, riti, manie e vezzi, e il suo popolo, dolente, umiliato, corruttibile, e tuttavia capace di contagiosa saggezza. Con l’autrice dialoga Francesca Amirante. Interviene Monica Assante.

Mercoledì 7 febbraio ore 18

MARINA TAGLIAFERRI – UN POSTO IN SCENA

Amatissima dal pubblico italiano per essere una delle protagoniste della fiction “Un posto al sole”, Marina Tagliaferri nel libro Un posto in scena. Riflessioni e ricordi di una folle professione. (Giannini) racconta la sua lunga e intensa carriera di attrice. Intervengono Antonio Parlati e Tiuna Notarbartolo.

Oltre alle presentazioni, Feltrinelli annuncia anche le novità letterarie del prossimo mese.

Ecco l’elenco delle novità:

FEDERICA MANZON – ALMA

Tre giorni dura il ritorno a Trieste di Alma, che dalla città è fuggita per rifarsi una vita lontano, e ora è tornata per raccogliere l’imprevista eredità di suo padre.

Un uomo senza radici che odiava il culto del passato e i suoi lasciti, un padre pieno di fascino ma sfuggente, che andava e veniva al di là del confine, senza che si potesse sapere che lavoro facesse là nell’isola, all’ombra del maresciallo Tito “occhi di vipera”.

A Trieste Alma ritrova una mappa dimenticata della sua vita. Ritrova la bella casa nel viale dei platani, dove ha trascorso l’infanzia grazie ai nonni materni, custodi della tradizione mitteleuropea, dei caffè colti e mondani, distante anni luce dal disordine chiassoso di casa sua, “dove le persone entravano e se ne andavano, e pareva che i vestiti non fossero mai stati tolti dalle valigie”.

Ritrova la casa sul Carso, dove si sono trasferiti all’improvviso e dove è arrivato Vili, figlio di due intellettuali di Belgrado amici di suo padre.

Vili che da un giorno all’altro è entrato nella sua vita cancellando definitivamente l’Austriaungheria.

Adesso è proprio dalle mani di Vili, che è stato “un fratello, un amico, un antagonista”, che Alma deve ricevere l’eredità del padre. Ma Vili è l’ultima persona che vorrebbe rivedere.

I tre giorni culminanti con la Pasqua ortodossa diventano così lo spartiacque tra ciò che è stato e non potrà più tornare – l’infanzia, la libertà, la Jugoslavia del padre, l’aria seducente respirata all’ombra del confine – e quello che sarà.

BANANA YOSHIMOTO – CHE SIGNIFICA DIVENTARE ADULTI?

Un saggio che si propone di rispondere a tutte quelle domande che angosciano la maggior parte della gente: gli interrogativi che riguardano il futuro, il nostro posto nel mondo, la dicotomia tra chi dovremmo essere e chi, invece, vorremmo essere e tanti altri dubbi esistenziali che spesso adombrano la bellezza della vita e di ciò che ci circonda.

Banana Yoshimoto scrive un piccolo saggio che vuole aiutare i lettori di tutte le età a ritrovare pace e serenità nei momenti difficili.

SILVIA AVALLONE – CUORE NERO

Nel piccolo borgo di Sassaia, incastonato tra due montagne, Emilia e Bruno fanno il loro incontro.

Entrambi portano dentro sé un abisso, ma di segno opposto, entrambi hanno infatti conosciuto il male: lui perché l’ha subito, lei perché l’ha compiuto.

Così Sassaia diventa il luogo in cui tentare di fuggire al futuro in cui hanno smesso di credere.

Ma il futuro arriva e segue leggi proprie; che tu sia colpevole o innocente, vittima o carnefice, il tempo passa e ci rivela per ciò che tutti siamo: infinitamente fragili, fatalmente umani.

ALESSANDRO ROBECCHI – PESCI PICCOLI

Capita a Carlo Monterossi di trovarsi impelagato in faccende diverse, per via della sua doppia vita. Da un lato ha fatto i soldi come autore televisivo con un programma senza pudore e dalla lacrima facile, Crazy Love.

Dall’altro, quasi per emendarsi, si adopera per risolvere casi umano-criminali, insieme agli amici detective della Sistemi Integrati, Oscar Falcone e Agatina Cirrielli, in una Milano faticosa e ostile.

Flora De Pisis lo manda a Zelo Surrigone, poco lontano dalla metropoli: un crocifisso si è messo a luccicare e un bel santone, don Vincenzo, un ex prete, predica di miracoli e raccoglie donazioni, un’occasione imperdibile per Crazy Love.

Negli stessi giorni, un manager della Italiana Grandi Opere, un impero industriale delle costruzioni nel mondo, chiede aiuto alla Sistemi Integrati: l’azienda ha subìto uno strano furto, soldi, documenti, una pennetta usb.

Il tutto mentre i poliziotti Ghezzi e Carella risolvono mugugnando una manciata di piccoli casi, storie ordinarie di disperazione e malavita di sopravvivenza, una caccia a tanti pesci piccoli, perché «servono un sacco di perdenti per tenere vivo il mito della città vincente».

La vita complicata del detective dilettante Carlo Monterossi, privilegiato sull’orlo del cinismo e al tempo stesso disincantato Robin Hood, permette al suo creatore Alessandro Robecchi di scrivere noir a forte impianto sociale, che fanno molto pensare a Scerbanenco: crudo realismo unito a una solidarietà che si incarna in personaggi teneri e vivissimi.

Come la Teresa di questo romanzo, la piccola donna delle pulizie che non ha mai pensato di poter cambiare la propria vita. E proprio la sua limpida carica di verità attrae Carlo oltre la semplice simpatia, contribuendo a scompigliargli l’esistenza.

Dora Caccavale
Dora Caccavale
Nata a Napoli (classe 1992). Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Autrice del libro "Lettere di Mattia Preti a Don Antonio Ruffo Principe della Scaletta" AliRibelli Editore. Organizzatrice di mostre ed eventi artistici e culturali. La formazione rispecchia il suo amore per l'arte in tutte le sue forme. Oltre alla storia dell'arte ha infatti studiato, fin da bambina, danza e teatro. Attualmente scrive per la testata XXI Secolo.