Prende forma la nuova Inter di Antonio Conte

Nonostante non sia cominciato ufficialmente il calciomercato, inizia a delinearsi la nuova Inter di Antonio Conte. La società nerazzurra, attualmente impegnata nella cessione di alcuni giovani per realizzare plusvalenze nel bilancio corrente, ha comunque messo a segno qualche colpo che va a rinforzare una rosa bisognosa di vari ritocchi nei diversi settori del campo.

Skriniar-De Vrij-Godin: nasce la nuova BBC di Conte

SDG è l’acronimo di Skriniar-De Vrij-Godin. L’Inter con l’acquisto del difensore uruguaiano forma una delle difese più solide e complete d’Europa. Il carisma e l’esperienza di Godin, la tecnica e visione di gioco di De Vrij e la determinazione di Skriniar, rappresentano un punto di riferimento da cui l’Inter deve partire.

Se contiamo che dietro i tre difensori ci sarà ancora Samir Handanovic, si può tranquillamente affermare che il pacchetto arretrato dell’Inter sia di primissimo livello.

 

Un esterno per Conte: chi è Valentino Lazaro

Nel 3-5-2 contiano non è un segreto che gli esterni di fascia devono essere abili sia in fase difensiva che offensiva.

Se a sinistra l’Inter può contare su Asamoah (utilizzato in quel ruolo proprio da Conte ai tempi della Juventus) e un Perisic che in parte ha già occupato quella posizione con Spalletti, vista la sua propensione ai ripiegamenti difensivi, a destra i nerazzurri hanno acquistato Valentino Lazaro.

Lazaro è un classe ’96, che detiene quelle caratteristiche cercate dall’allenatore salentino: dribbling, tecnica, velocità e buona fase difensiva. Inoltre l’esterno austriaco è dotato anche di un piede particolarmente educato: secondo i dati Opta infatti ha realizzato ben 11 assist nella scorsa stagione, oltre ai 3 gol.

Sensi ok, Barella in bilico, Gagliardini resta: l’Inter predilige la linea verde italiana

 

Nel terzetto di centrocampo sarà Marcelo Brozovic ad agire come vertice basso, lì dove è rinato durante la gestione Spalletti.

Come mezze ali sembra chiara la linea dettata da Conte: puntare su giovani italiani pronti a consolidarsi in una grande squadra come l’Inter. In questa direzione si connota l’acquisto di Stefano Sensi, strappato dalla concorrenza di Milan e Barcellona.

Ancora in bilico invece il futuro di Niccolò Barella, con cui l’Inter ha già l’accordo, ma la Roma avrebbe portato un’offerta più convincente al Cagliari. Tuttavia la società milanese, forte della volontà del centrocampista di vestire nerazzurro, resta tranquilla, sicura che l’affare vada in porto.

Chi rimarrà all’Inter sarà Roberto Gagliardini. Antonio Conte l’ha tolto dal mercato, convinto che sotto la sua gestione possa vivere la stagione del riscatto.

Acquistato nel gennaio 2017 per circa 30 milioni, il classe ’94 dopo un buon inizio si è un po’ perso. Ma Conte crede in lui e cercherà di rilanciarlo secondo le proprie idee di gioco.

Dzeko si complica, su Lukaku ci si lavora. Braccio di ferro Icardi-Inter. Lautaro e Politano uniche certezze

 

Sul fronte offensivo si prospettano importanti cambiamenti. Edin Dzeko per il momento si complica, complice un irrigidemnto dei rapporti tra Inter e Roma. La volontà dell’attaccante è chiara, vuole l’Inter, ma a questo punto bisognerà tenere sott’occhio la situazione per vedere come si evolverà nei prossimi giorni.

Nel frattempo i nerazzurri lavorano anche per Romelu Lukaku, per il quale si ragiona su cifre decisamente più elevate. L’arrivo del belga è legato alla cessione di Mauro Icardi, che però ha manifestato più volte la sua volontà di restare a Milano. Tuttavia l’ex allenatore della Juventus non sembra interessato al suo profilo e cerca attaccanti funzionali al proprio gioco.

Nei prossimi giorni l’argentino tornerà dalle vacanze e solo a quel punto ci saranno dei risvolti definitivi sul suo futuro.

Le uniche certezze in attacco sono Lautaro Martinez e Matteo Politano, entrambi agiranno alternativamente come seconda punta.

Il “Toro” sta vivendo un momento di gloria, trascinando in semifinale l’Argentina in Copa America a suon di gol. Con Conte potrebbe vivere l’anno della consacrazione in un nuovo sistema di gioco, a fianco di campioni del calibro di Dzeko e Lukaku.

Matteo Politano ha già ricoperto quel ruolo ai tempi del Sassuolo, ma con Spalletti ha sempre giocato largo a destra. Ad ogni modo, dopo l’ottima stagione disputata, la società ha deciso di dargli fiducia e l’ha riscattato per 20 milioni. Un’altra mossa eloquente, che certifica una volta di più l’intenzione di puntare su uno zoccolo duro di giovani italiani promettenti.

 

Print Friendly, PDF & Email

more recommended stories