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giovedì, 2 Dicembre 2021

Pozzuoli: 27enne inventava profili Facebook falsi per addescare adolescenti

27enne incensurato di Pozzuoli, è stato arrestato in flagranza di reato per pornografia minorile.

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Pozzuoli: si spacciava per un adolescente della loro stessa età e con una scusa, un gioco, insomma attraverso pretesti banali si faceva inviare fotografie e video compromettenti da giovanissimi.

Tutti minori tra i 10 e i 15 anni, di Pozzuoli, vittime ancora una volta della crudeltà e dell’inganno del web.

È avvenuto stamane, è stato finalmente fermato l’uomo nel napoletano che si fingeva un coetaneo di ragazzini sui 12/13 anni e si faceva inviare materiale ritenuto pedo-pornografico dalla magistratura.

L’uomo è stato colto in flagrante in pieno giorno a seguito di una perquisizione compiuta dai carabinieri di Monterusciello, delegata poi dalla Procura di Palermo subito dopo una denuncia sporta dai genitori di un minore alla stazione di Palermo Borgo Nuovo, è stato trovato in possesso di due telefoni cellulari sui quali aveva attivato e gestiva diversi profili social Instagram, Facebook e TikTok tramite i quali, fingendosi adolescente, intratteneva rapporti con giovani di età compresa tra i 10 e i 15 anni ai quali chiedeva di realizzare e inoltrare foto o video che li ritraessero in atteggiamenti sessuali o mostrassero le parti intime.

Subdolo e meschino con dei tranelli è riuscito ad ottenere il materiale che chiedeva ai minori.  Ora dovrà rispondere di reato per pedofilia e pornografia su minori e truffa.

“Le leggi sulla criminalità in rete sono ormai sempre più severe e forti, soprattutto si mette l’accento sulla pedofilia, bisogna tutelare completamente i minori da qualsiasi tipo di minaccia o provocazione,  la mente è labile e fragile ancor di più da bambini”.

“Bisogna essere rigidi e intransigenti difronte un oscenità simile.” Queste sono state le riflessioni delle famiglie e degli assistenti sociali chiamati in causa per assistere al caso.

Le indagini sul materiale sottoposto a sequestro, coordinate dalla IV sezione fasce deboli della Procura di Napoli, proseguono. Il 27enne è stato trasferito al carcere di Poggioreale.

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