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lunedì, 6 Febbraio 2023

Potenza: porno-ricatto ai danni di un ex assessore

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Marco Tancredi
Collaboratore XXI Secolo. Nasce a Potenza il 23/07/1986. Formatosi dapprima a Potenza, decide di intraprendere gli studi universitari presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, dove, a conclusione dell'intero ciclo di studi ottiene il titolo di Dottore Magistrale in Politiche Sociali e del Territorio con il massimo dei voti dopo aver discusso una tesi sulla marginalità urbana e sociale con riferimento alle persone trans.

Ennesimo episodio di cronaca a Potenza, capoluogo della Basilicata. Questa volta è un ‘porno-ricatto’ a tenere banco nella piccola cittadina. Giuseppe Postiglione, ex presidente del Potenza calcio e Direttore Editoriale di Radio Potenza Centrale, avrebbe infatti minacciato un assessore comunale di pubblicare e diffondere sui social network un video che riprendeva il politico alle prese con una chat erotica con una ragazza su Skype.

La vittima è Giovanni Salvia, ex assessore allo Sport del Comune di Potenza. Sebbene, però, la vicenda sia giunta a conclusione solo ora, il ricatto ha avuto inizio durante lo scorso autunno ed era stato ben premeditato. L’adescamento è avvenuto on line. I contenuti dell’indagine sono stati presentati a Potenza dal Procuratore, Luigi Gay, dai PM Francesco Basentini e Antonio Natale, e dal dirigente della squadra mobile del capoluogo lucano, Carlo Pagano.

Tutto è iniziato quando l’assessore comunale di Potenza allo Sport, Giovanni Salvia, fu contattato in tarda notte su Facebook da una ragazza che lo convinse a chattare poi su Skype. Secondo gli inquirenti a quel punto iniziò una breve conversazione “hot” dalla quale si è poi passati ad atti di autoerotismo. Il tutto si concluse dopo pochi minuti, con la minaccia, da parte della giovane, di pubblicare tutto in rete se l’assessore non avesse fatto “tutto quello che diciamo noi”, come la stessa scrisse su Skype. La ragazza non è stata ancora identificata e gli investigatori stanno anche indagando su legami tra la ragazza e Postiglione che, venuto a conoscenza della vicenda, avrebbe poi chiesto a Salvia, secondo quanto scrivono i PM, una serie di ‘concessioni’ per evitare la diffusione delle notizie sulla sua emittente. Postiglione, infatti, ricopre anche un ruolo dirigenziale nel neo-nato quotidiano ‘Le Cronache Lucane’.

In particolare, a Salvia è sarebbe stato chiesto di dare le dimissioni da assessore e la “promozione” in giunta di un consigliere comunale (che si sarebbe però opposto). Questo avrebbe permesso quindi al direttore editoriale di “Radio Potenza Centrale” di entrare nel Consiglio comunale in quanto primo dei non eletti nelle consultazioni amministrative del 2014 nella stessa lista – i “Popolari per l’Italia” – dell’ipotetico nuovo assessore. A questo si aggiunse anche la richiesta di contributi economici per iniziative a sponsorizzare Postiglione e l’affidamento del servizio di trasporto pubblico urbano a una società a lui vicina.

Al termine di indagini della Polizia di Stato su un’estorsione aggravata ai danni di Giovanni Salvia, Postiglione è ora agli arresti domiciliari. Stamani, la squadra mobile della questura di Potenza ha eseguito, infatti, l’arresto del ricattatore che è indagato in concorso con un’altra persona, ordinato dal gip del Tribunale del capoluogo lucano, al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica. (fonte Ansa).

Tra le altre cose, il suo arresto arriva a distanza di quattro giorni da un’altra operazione giudiziaria per la quale è stato rinviato a giudizio in qualità di ex presidente del Potenza Calcio, per presunte scommesse e “combine” legate alle partite giocate dal Potenza Calcio in Lega Pro tra il 2007 e il 2009.

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