18.1 C
Napoli
mercoledì, 5 Ottobre 2022

Il Ponte di Genova nel mirino di Charlie Hebdo

Il settimanale satirico francese, noto per le sue posizioni anticonformiste, in cui oggetto di satira divengono tutti i caratteri della società contemporanea e da sempre oggetto di critiche nella stessa Francia, non ha risparmiato di attaccare nuovamente l'Italia.

Da non perdere

Domenico Papaccio
Laureato in lettere moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, parlante spagnolo e cultore di storia e arte. "Il giornalismo è il nostro oggi."

Già nei giorni seguenti alla tragedia del ponte Morandi di Genova, che, ha colpito tutta Italia, causando 43 morti e moltissimi feriti e sfollati, rivelandosi tra le peggiori piaghe che potessero colpire il nostro paese negli ultimi anni, era circolata una vignetta satirica, falsamente attribuita a Charlie Hebdo, noto settimanale satirico francese.

La vignetta satirica, erroneamente attribuita al noto settimanale satirica, ma ripresa e rimaneggiata dal vignettista italiano Ghisberto, aveva avuto largo proselitismo sui social network, creando una grande indignazione nell’opinione pubblica italiana.

Nella vignetta, disegnata su uno sfondo verde, vi era raffigurato un ponte spezzato, dove le vetture precipitavano entro sacchi di denaro, mentre il tricolore era posto a mo’ di pilone.

Ma, stamane invece, è proprio Charlie Hebdo a prendere di mira la tragedia del crollo del Ponte Morandi, suscitando maggiori reazioni da parte del mondo politico e dell’opinione pubblica italiana.

Il settimanale satirico, infatti, in una vignetta su sfondo giallo, non solo ha ironizzato sulla tragedia di Genova, ma, allo stesso tempo, la pone in correlazione con la crisi dei migranti, accresciuta anche dallo scontro all’interno del panorama politico italiano, accresciuto dal diverbio scaturito nella tarda giornata di ieri tra il ministro dell’Interno, Matteo Salvini e il presidente della Camera, Roberto Fico in merito alla questione della nave Diciotti della Guardia Costiera, ferma presso il porto di Catania, oltre allo scontro del mese scorso tra il premier Macron e Salvini in merito alla gestione della crisi dei migranti.

Nella vignetta di Charlie Hebdo vengono ritratte delle vetture che precipitano, mentre un omino di colore è intento a rassettare, il tutto legato tramite una scritta in corsivo che giganteggia sullo sfondo, recitando : “Costruito da Italiani… Pulito da migranti“.

Una posizione davvero fuori luogo quella posta dal noto settimanale satirico francese, soprattutto perché anche i passato le tragedie che hanno colpito negli ultimi anni il nostro paese sono spesso divenute oggetto del lusus satirico del settimanale.

Anche in seguito al terremoto del centro-Italia che ebbe effetti drammatici per la cittadina di Amatrice nel 2016, oppure la tragedia dell’Hotel Rigopiano, Charlie Hebdo adoperò immagini virulente macabre, offendendo non solo le vittime ma lo stesso lutto nazionale in cui si strinse l’intero paese.

 

 

 

image_pdfimage_print

Ultimi articoli