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giovedì, 20 Gennaio 2022

Un ponte tra arte e scuola

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Arte e Scuola sempre più vicini grazie al protocollo firmato dal Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e quello ai Beni Culturali Dario Franceschini. I rispettivi ministeri, Miur e Mibact, creano infatti un ponte tra scuole e musei per la promozione di iniziative volte a favorire la comprensione della tutela del paesaggio e l’avvicinamento e la conoscenza dell’arte contemporanea, incoraggiandone lo sviluppo e l’educazione artistica. L’accordo fra i due dicasteri, di durata triennale, vedrà la realizzazione di una fitta rete di comunicazione fra il sistema dei beni culturali e le scuole italiane, non solo quelle presenti nel nostro paese ma anche quelle estere di nazionalità italiana.

Tra le iniziative che verranno attuate di grande rilievo sono quelle destinate ai ragazzi delle superiori, infatti gli allievi coinvolti potranno orientarsi sulle professionalità e le competenze richieste nei settori della cultura e le loro esperienze avranno valore ‘sul campo’ come crediti formativi curricolari. Inoltre, saranno implementate le agevolazioni già previste dalla Carta dello Studente per avvicinare i giovani ai beni e alle attività culturali.

Per quanto concerne la Campania, in accordo con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, saranno studiate iniziative specifiche per incentivare la fruizione del Circuito Archeologico Vesuviano.

Studenti a Pompei
Una scolaresca in visita a Pompei

Grande attenzione al corpo docenti attraverso corsi di aggiornamento e formazione e concorsi studenteschi dedicati alla valorizzazione del patrimonio artistico italiano.
I ‘viaggi d’istruzione’ assumeranno valore ancora più culturale, attraverso scelte mirate per le mete, con l’obiettivo di far conoscere il più possibile pure i patrimoni e le risorse culturali locali ed educare i giovani al rispetto dei valori del paesaggio. Da questi viaggi non saranno più esclusi, come molto spesso accadeva in passato, gli alunni con diverse abilità. Saranno così incentivate, attraverso la formazione degli insegnanti e strumenti didattici adeguati, le loro possibilità di fruizione del patrimonio culturale.
“L’educazione dei giovani alla bellezza, al rispetto e alla comprensione del patrimonio – spiega il ministro Franceschini – passa attraverso un profondo lavoro di formazione che coinvolge le scuole di ogni ordine e grado e anche tutte le istituzioni. Investire nella scuola è dunque fondamentale per trasmettere l’amore per il nostro patrimonio. Il Protocollo siglato contribuisce ad accrescere le esperienze e a stimolare l’interesse degli studenti verso lo sterminato patrimonio storico, artistico e archeologico del nostro Paese”.
“Quello che abbiamo siglato – ribatte il ministro Giannini – è un Protocollo molto operativo che punta a fare dell’istruzione e della cultura due pilastri per il nostro paese sensibilizzando studenti e docenti ad approfondire la conoscenza del nostro immenso patrimonio culturale. Lavoreremo in stretta collaborazione per promuovere azioni come, ad esempio, il rilancio della lettura fra i giovani perché si legge troppo poco. Favoriremo poi viaggi di istruzione mirati e iniziative di alternanza scuola-lavoro nell’ambito delle istituzioni culturali. Oggi rinasce insomma quell’alleanza fra istruzione e cultura che è naturale ovunque, ma specialmente in un paese come il nostro”. (fonte Miur)

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