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martedì, 25 Gennaio 2022

“Pompei: eternal emotion” su Sky Arte

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Claudia Camillo
Collaboratore XXI Secolo.

Stasera alle ore 21 andrà in onda sui canali Sky Arte HD e Sky Arte HD 400 il cortometraggio del regista pluripremiato Pappi Corsicato, intitolato “Pompei, eternal emotion”, prodotto dalla SCABEC (Società Campana Beni Culturali – ndr) per conto della Regione Campania.

Il video introdurrà la “Notte a Pompei” del canale di arte di Sky e sarà seguito dal documentario “Pompei – La città sospesa nel tempo”. Sarà una bella serata all’insegna dell’archeologia e del mistero per tutti gli appassionati di storia, in particolare quella cominciata nel 79 d. C. e che ha consegnato la città di Pompei all’eternità.

Il cortometraggio fa parte di un progetto di valorizzazione della Regione Campania realizzato dalla Scabec e che ha concentrato l’attenzione di turisti, cittadini e storici verso la città di Pompei durante tutto il 2015, con iniziative che hanno interessato tra l’altro un programma di visite e passeggiate per gli scavi, anche notturne, per tutta la scorsa estate.

“Pompei, un’emozione notturna” è stato finanziato dal POIN (Programma Operativo Interregionale – ndr) “Attrattori culturali, naturali e turismo” che ha saputo valorizzare le bellezze della città di Pompei organizzando visite, incontri culturali, installazioni d’arte, oltre alla promozione del video che sarà trasmesso da Sky stasera.

A proposito del cortometraggio, il regista Corsicato ha commentato così la produzione: «L’idea di mettere in scena dei calchi viventi è nata dal voler evocare lo struggente e  contraddittorio sentimento della vita e della morte che convive quando si è a Pompei. Da una parte la vitalità che procede in una direzione e da un’altra la fissità più assoluta». Infatti non si tratta semplicemente di un video per mostrare semplicemente i calchi o le antiche abitazioni, ma sono state fatte delle ricostruzioni che hanno coinvolto turisti prestatisi ad interpretare le vittime del disastro del 79 d.C.

I luoghi, i movimenti che emergono dalla staticità e una bellissima colonna sonora accompagnano lo spettatore lungo questo viaggio di soli dieci minuti. Il corto è stato così apprezzato tanto da essere presentato nella sezione onde del Torino Film Festival nel 2015.

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