Polizia metropolitana:donne e uomini per un lavoro stimabile Le donne e gli uomini della Polizia Metropolitanastanno svolgendo un lavoro encomiabile, superando notevoli difficoltà e dimostrando un alto senso dello Stato.

Le donne e gli uomini della Polizia Metropolitana – ha affermato il Consigliere Metropolitano Delegato, Carmine Sgambati – stanno svolgendo un lavoro encomiabile, superando notevoli difficoltà e dimostrando un alto senso dello Stato. La loro azione è quanto mai importante in questo periodo, in cui si comincia forse a percepire un senso di stanchezza da parte dei cittadini rispetto ai divieti imposti. È assolutamente fondamentale, invece, la presenza dei nostri agenti sul territorio, specie in questo weekend e in vista delle imminenti festività pasquali, proprio per far capire che occorre compiere un ulteriore sforzo da parte di tutti per non vanificare i sacrifici compiuti. Voglio dire ai nostri concittadini che solo se resteranno a casa riusciremo ad uscire, tutti insieme, da questa emergenza”.

Numerose, inoltre, le chiamate che stanno arrivando al numero attivato dalla Polizia Metropolitana (081 – 3736320, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 17.00) per consentire ai cittadini di ricevere informazioni circa l’applicazione delle misure previste dalla normativa nazionale e regionale, ma soprattutto di segnalare assembramenti e violazioni delle norme anti-contagio, in maniera da permettere – come accaduto recentemente a Napoli e nell’hinterland – interventi immediati delle pattuglie nell’area. Il servizio sta facendo registrare un notevole gradimento da parte degli utenti. Coronavirus, altri 900 controlli della Polizia Metropolitana, per un totale di 1.750 in 2 settimane. Riflettori su Sanità, Pignasecca, Ferrovia, area nord, agro nolano e penisola sorrentina

Nella seconda settimana di attività per il rispetto dei divieti imposti contro il diffondersi del contagio da coronavirus gli agenti del Corpo di Palazzo Matteotti hanno controllato 800 persone e 100 esercizi commerciali: 6 i soggetti sanzionati. Passa, quindi, a 1.750 controlli il bilancio da quando, ormai due settimane fa, la Polizia Metropolitana è entrata nell’apposito protocollo coordinato da Prefetto e Questore di Napoli. In particolare, la Polizia della Città Metropolitana ha pattugliato le aree della Pignasecca, della Sanità, della Ferrovia e di San Giovanni a Teduccio a Napoli e il territorio dei comuni dell’area nord, dell’agro acerrano-nolano e della penisola sorrentina. Offerto supporto anche alla Croce Rossa per la distribuzione dei pacchi alimentari. Numerose le segnalazioni giunte al numero dedicato.

Proseguono senza sosta, per la seconda settimana, i controlli della

Circa 140 le persone controllate, 30 gli esercizi commerciali. Due i soggetti sanzionati per violazione delle misure di contenimento imposte dal decreto legge 19/20 in quanto trovati in strada senza giustificato motivo. Comminate una multa da 400 e un’altra da 533 euro.
. L’ingresso nel protocollo ha portato, al raddoppio delle pattuglie in campo, con l’80% del Corpo ormai dedicato a questo tipo di attività e un’apposita sala di coordinamento realizzata presso il Comando di via Pietravalle.

La presenza delle forze dell’ordine funge da deterrente – rilevano gli agenti impegnati sul campo – così come è indicativo, in relazione al numero dei denunciati e delle sanzioni comminate, che l’attività della Polizia Metropolitana è volta più a regolamentare i flussi, specie nei pressi degli esercizi commerciali, piuttosto che a reprimere, quindi a scongiurare il verificarsi di violazioni e assembramenti.

Da mercoledì il Corpo di Palazzo Matteotti ha iniziato anche a fornire il proprio supporto operativo alle associazioni di volontariato impegnate nelle attività per l’aiuto alimentare o farmaceutico: è stato infatti effettuato servizio di viabilità e di controllo delle file per la distribuzione dei pacchi alimentari della Croce Rossa.

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Appassionata di scrittura ha pubblicato vari racconti con diverse case editrici e da sempre sogna di diventare giornalista. Ma il suo sogno più grande è quello di poter pubblicare una sua antologia di racconti.

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