Pizza: simbolo culinario e culturale di Napoli

Pizza
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La pizza è uno dei simboli culinari e anche culturali, in quanto patrimonio dell’UNESCO, non solo della Campania, ma del mondo. Famosa la pizza napoletana, particolarmente amata e apprezzata non solo dal popolo partenopeo, ma anche degli innumerevoli turisti che giungono in Campania. 

Quali sono le origini della pizza?

L’origine della pizza è un tasto dolente, molto dibattuto, perché la sua storia è molto lunga e complessa. La ricetta attuale sarebbe da attribuirsi alla gastronomia italiana e, in particolare, a quella napoletana, anche se Egizi, Greci e Romani cucinavano focacce schiacciate molto simili. 

Secondo alcuni storici, la pizza potrebbe risalire addirittura al tempo degli Etruschi, anche se riferito a qualcosa che vagamente aveva la forma di quella attuale. Dalle testimonianze storiche giunte fino ad oggi, si evinice che la forma “a disco”, tipica della pizza, sia riscontrabile anche nelle riproduzioni del passato.

Etimologia della “pizza”

Sembrerebbe che il nome “pizza”, derivi molto probabilmente, dal greco “pita”, tradotto in italiano, nell’accezione attuale, “pizza”. Tuttavia, questa non è l’unica tesi etimologica esistente; infatti, secondo un’altra tesi di carattere linguistico, in realtà il termine pizza deriverebbe da “pinsa”, participio passato del verbo latino “pinsare”, che significa pestare, schiacciare, e dunque il nome verrebbe dalla forma.

La storia della pizza affonda le proprie radici a Napoli, florida capitale del Regno spagnolo, dove è di casa già dal Seicento. La pizza del tempo, era ancora senza pomodoro, “bianca”, condita solo con aglio, strutto (grasso animale) e sale grosso nella versione più economica, o con caciocavallo e basilico. Nel corso del settecento, quando il pomodoro entra a far parte ufficialmente e trionfalmente della cucina campana, nella città dei Borbone la pizza si impone, in una forma sempre più vicina a quella attuale, diventando in poco tempo, uno dei piatti preferiti dal popolo e non solo. 

Sembra infatti che Ferdinando I di Borbone, amante dei cibi semplici, genuini, poco articolati, assaggiasse le pizze di una famosa bottega del tempo, e se ne appassionasse talmente da tentare, invano (per dissenso della consorte Maria Carolina d’Austria), di farle inserire nell’elenco delle vivande ufficiali di corte. Nel corso del settecento, la pizza, a Napoli si mangiava soprattutto per strada, impastata su delle semplici “bancarelle” (banconi in legno) dalle mani di umili venditori per una clientela altrettanto tale. Nella prima metà del settecento, si prese a cuocere la pizza nei forni a legna delle botteghe, per poi esser venduta su banchi all’aperto o lungo le strade e i vicoli della città. A partire dall’ottocento, la nascita e la diffusione in Campania della cosiddetta pizzeria così come tutti la conoscono attualmente, l’inconfondibile forno a legna che dona una consistenza morbida e inimitabile all’impasto, il tipico bancone di marmo dove essa viene preparata con gli ingredienti per adornarla e renderla appetitosa in bella mostra, contribuiscono a fare della pizza un vero e proprio dono che la città di Napoli, porge a chiunque voglia assaporarne la bontà.

Naturalmente, oltre alla cosiddetta “pizza Margherita”, esistono delle varianti, che nascono dalle abili mani dei pizzaioli napoletani.

Ricordiamo che la cosiddetta “Margherita”, affonda le proprie radici, in un passato lontano; infatti, nel giugno 1889, per onorare la Regina d’Italia, Margherita di Savoia, il cuoco Raffaele Esposito di una nota pizzeria di Napoli, inventò una pietanza che denominò proprio Pizza Margherita, condita con pomodoro, mozzarella e basilico, i colori della bandiera italiana.

Un trionfo italiano che ancora oggi delizia i palati di chiunque l’assaggi. Orgoglio del nostro paese e di chi con le proprie abili mani prepara questa leccornia. La pizza a Napoli, è cultura e tradizione, ma anche storia e condivisione. Gustarla in una tipica pizzeria della città, significa gustare le caratteristiche di una città intera, i propri usi, costumi, simboli, credenze e usanze. 

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