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domenica, 4 Giugno 2023

Più risorse per la Regione con la norma Salva-Napoli

Approvato il Salva-Napoli: due emendamenti alla legge di bilancio che prolungano i tempi per il risanamento dei debiti dei Comuni in difficoltà.

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Ci saranno più risorse per la regione con la norma Salva-Napoli. Una norma grazie alla quale è stato permesso ai Comuni in difficoltà finanziaria di rimodulare i piani di equilibrio  economico  e ripianare così gli squilibri finanziari, spalmandoli non più su 10 anni, ma fino ad un massimo di 20. Infatti, sono stati approvati due emendamenti in Commissione Bilancio alla Camera, proposti entrambi dal Partito democratico.

Più ampi sono gli squilibri finanziari, più tempo è concesso all’amministrazione per modulare il risanamento dei conti.

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris aveva richiesto di portare dai 10 anni previsti a 30 (e non a 20) il lasso di tempo per ripianare gli squilibri finanziari.

Le risorse che si assegneranno agli enti locali sono provenienti dal pagamento della concessione dell’AutoBrennero (ovvero 160 milioni nel prossimo anno) e dalle misure di potenziamento della lotta all’evasione nel settore dei carburanti, da cui è atteso l’anno prossimo una entrata di circa 125 milioni, che sale oltre i 300 negli anni successivi.

La norma Salva-Napoli concede un periodo che a palazzo San Giacomo (dove si attende che la Finanziaria sia interamente definita prima di sbilanciarsi) ritengono importante per rientrare dal disavanzo, che secondo la Corte dei conti ammonta a 1,3 miliardi di euro. La Corte ha di fatto bloccato la spesa di Palazzo San Giacomo e diffidato il Municipio napoletano di rifare il piano di riequilibrio entro il prossimo 31 dicembre. Lo squilibrio dei conti era tale che, senza il salva-Napoli, il Comune rischiava il fallimento.

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