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martedì, 18 Gennaio 2022

Pink Floyd: il video di Louder than words

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Ilario Canonico
Collaboratore XXI Secolo. Dopo la laurea in sociologia all'Università di Napoli Federico II, si appassiona ai temi delle dinamiche organizzative e dei mercati globali, continuando così i suoi studi nel campo della comunicazione strategica e d’impresa. Da sempre grande viaggiatore, curioso esploratore del sottobosco cinematografico e musicale, lettore accanito.

Qualche giorno fa, il 7 novembre 2014 usciva il nuovo disco dei Pink Floyd di cui avevamo ampiamente parlato. Innanzitutto il disco è uscito in diverse versioni tra cui la versione normale, la versione in vinile e infine un versione che oltre al disco prevede anche una parte video in DVD o Blu-Ray ed è possibile acquistarlo nei principali store autorizzati alla vendita. Ad accompagnare questo attesissimo evento spunta in rete sulla pagina youtube ufficiale dei Pink Floyd il video del primo singolo estratto da The Endless River ossia Louder Than Words. 

Louder Than Words è l’unica traccia cantata nell’album il cui testo è stato scritto da Polly Samson moglie di David Gilmour mentre le altre tracce che compongono il disco sono solo strumentali. Il video molto suggestivo è girato dal regista Po Powell che al suo interno riprende tra le altre cose la particolarissima copertina di The Endless River infatti vediamo un ragazzo che rema su una barca tra le nuvole e inoltre nella clip ci sono immagini della band durante le registrazioni in studio sia più attuali che risalenti al 1994 quando i Floyd erano impegnati nel registrare The Division Bell. Troviamo inoltre all’interno del video immagini che riprendono il Lago d’Aral, al confine tra Uzbekistan e Kazakistan.

La scelta di mostrare il Lago in questione non è casuale infatti il regista vuole mandare un messaggio che inviti a riflettere sui danni ambientali provocati dall’uomo, con le parole di Po Powell:

“E’ un esempio sconvolgente di cattiva gestione umana e uno dei peggiori disastri ambientali del pianeta… Il lago si è ridotto al 10% delle sue dimensioni originali, distruggendo così il settore della pesca e comuni interi “.

In effetti la questione del lago d’Aral è un esempio di quanto l’attività dell’uomo stia devastando il pianeta e infliggendo gravi danni all’ecosistema. D’altra parte sono messaggi come questo che spingono i cittadini comuni e i non addetti ai lavori ad avvicinarsi alla tematica ambientale ed è un bene che la divulgazione di tali immagini sia possibile al fine di poter porre la questione ambientale al centro del dibattito pubblico.

Ecco il video di Louder Than Words, buona visione:

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