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lunedì, 4 Luglio 2022

Pillola dei 5 giorni dopo senza ricetta

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Anna De Rosa
Collaboratore XXI Secolo. Schietta, eclettica e risolutrice. Laureata in Lettere Moderne, attualmente è iscritta alla specialistica di Filologia Moderna presso l'università Federico II di Napoli. Ha conseguito una formazione musicale presso il conservatorio San Pietro a Majella.

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, la pillola dei 5 giorni dopo è un contraccettivo di emergenza. Agisce bloccando o ritardando l’ovulazione e impedendo così che un ovulo possa essere fecondato.

Se fino a poco tempo fa l’unica possibilità di evitare gravidanze indesiderate era il ricorso alla cosiddetta pillola del giorno dopo, dal 2011 è stata resa disponibile anche in Italia un’alternativa, la cosiddetta pillola dei 5 giorni dopo. Nessuna delle due pillole deve essere confusa con la pillola abortiva, la RU 486, che induce un aborto provocando il distacco dell’embrione dalla mucosa uterina e che in Italia può essere assunta, esclusivamente in ospedale, entro la settima settimana di gravidanza.

In data 8 novembre 2011 è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale l’autorizzazione al commercio anche in Italia di Ella One, la cosiddetta pillola dei 5 giorni dopo. La pillola EllaOne si basa sull’ulipristal acetato: questo principio attivo inibisce l’azione del progesterone, l’ormone sessuale che determina i tempi dell’ovulazione e prepara la parete uterina ad accogliere l’ovulo fecondato, impedendo la gravidanza e non interrompendola.

Niente più ricetta medica per ottenere la pillola anche in Italia?

Dovrà deciderlo l’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco – ndr), dopo che la Commissione europea ha assecondato la raccomandazione in questo senso prodotta dall’Ema (Agenzia Europea del Farmaco – ndr).  Quindi l’Aifa è costretta a rimettere in discussione il suo giudizio, sebbene risalga ad appena un paio d’anni fa la decisione di subordinare la vendita della pillola a un test di gravidanza obbligatorio.  Il caso “sarà sottoposto all’attenzione della Commissione tecnico-scientifica (Cts – ndr) dell’Aifa a partire dalla prossima riunione, lunedì prossimo. Tecnicamente l’Italia può rifiutarsi di recepire la decisione della Commissione europea”, ha spiegato nei giorni scorsi all’Adnkronos Salute il direttore generale dell’Agenzia, Luca Pani.

In tutto il resto d’Europa la pillola dei 5 giorni dopo può essere acquistata senza ricetta, in Italia, almeno per ora, questo diritto è ancora negato.

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