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domenica, 29 Gennaio 2023

Pidocchi a scuola. Ma stiamo scherzando?

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La domanda sorge spontanea: ma vi pare possibile che nel 2014 ancora arrivino a casa comunicazioni delle scuole in cui si lancia “l’allarme pidocchi?”. Che lo chiamino Pediculosi, cercando di nobilitarne l’accettazione, ritengo che sia assolutamente inaccettabile che i nostri bambini, tenuti a casa lindi e pinti, tornino da scuola infestati di uova e parassiti. Ma in che secolo e che paese retrogrado siamo? E non parlo di scuole di zone meno abbienti o popolose. Parlo di asili privati con rette da migliaia di euro l’anno. Migliaia.

un pidocchio al microscopio
Un pidocchio al microscopio

Figli di grandi imprenditori, professionisti rinomati, mamme iper griffate con tanto di babysitter, tate e domestiche al seguito e poi? Montagne di soldi spesi per le  griffes e manco un euro per uno shampoo? Ma stiamo scherzando? Come li tenete i vostri figli per farli diventare condomìni per pidocchi e nursery delle loro uova? E perché io e le altre famiglie dobbiamo poi rapare a zero i nostri bimbi, legare i capelli alle bimbe come fossero delle suffragette e cospargerli di puzzolentissimi spray antiparassitari?Per l’incuria altrui? Lo trovo inaccettabile. Nulla mi farà cambiare idea. E soprattutto grido all’untore: non contro i poveri bimbi rei solo di avere genitori che non li lavano a dovere, ma contro i genitori menefreghisti che spesso lasciano i propri doveri a terze persone che, seppur pagate, non hanno spesso a cura l’igiene dei bimbi. Basta! Questo è un grido d’allarme. I pidocchi non si accettano. Il tempo del Mom e del pettinino stretto non può e non deve tornare. Mamme igieniste, o semplicemente civili: Ribellatevi!

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