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domenica, 2 Ottobre 2022

Piccola di 8 mesi muore: indagati i genitori

Violenza mai denunciata in famiglia e litigi frequenti, si indaga attorno alla morte della piccola

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Rosalba Caramiello
Giovane psicologa clinica laureatasi all'Università di Roma "La Sapienza" ed educatrice, appassionata di giornalismo e fotografia.

Deceduta la piccola di 8 mesi giunta questa mattina all’ospedale “Umberto I”, a Nocera Inferiore.

Arrivata al nosocomio, nel salernitano, dopo 45 minuti in cui si è tentato di rianimarla, non c’è stato nulla da fare, se ne è constata la morte alle 3:30 di oggi.
I genitori, provenienti dal quartiere di San Lorenzo di Sant’Egidio del Monte Albino, sono stati ascoltati dalla polizia e dal pm Roberto Lenza.
Indagati per omicidio i genitori, gli agenti della squadra Mobile di Salerno e del commissariato di Nocera Inferiore cercano la verità sull’accaduto.
Sul corpo della bambina sono stati infatti rilevati lividi, ecchimosi, lesioni ed escoriazioni simili ad ustioni.
La salma è stata trattenuta all’obitorio in vista dell’autopsia che si svolgerà lunedì pomeriggio, come disposto dalla Procura di Nocera inferiore.
Ad eseguire l’esame Rosanna di Concilio e Giuseppe Consalvo, gli stessi che hanno già effettuato anche il primo esame sul corpo.
Il padre della piccola, originario di Pagani, era uscito da poco da una comunità per tossicodipendenti e, per questo motivo, la famiglia veniva monitorata per mezzo dei servizi sociali a partire dai primi giorni del mese corrente.
Il sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino, Nunzio Carpentieri, riferisce:
“Il 15 giugno è arrivata una comunicazione ufficiale da parte della procura in merito all’attivazione di questo monitoraggio. Noi quindi seguivamo la famiglia, eravamo a conoscenza delle problematiche però c’è anche da dire che nessuno aveva mai presentato una denuncia ufficiale in merito a violenze, né la mamma dei bimbi né tanto meno i familiari”. 
 
Il sindaco di Pagani, Alberico Gambino, afferma:
 
“Un episodio che lascia senza parole. Una morte assurda che interroga le menti e scuote le coscienze. Ci auguriamo che, al più presto, le autorità competenti facciano luce sull’intera vicenda. Noi rappresentanti delle istituzioni abbiamo il compito di lavorare con determinazione e impegno, in maniera sinergica, affinché episodi del genere non si ripetano più. Pagani é affranta per questa immane tragedia”.
I vicini di casa dichiarano:
“Certo che sapevamo che la famiglia aveva problemi e lo sapeva anche il Comune ma nessuno avrebbe mai immaginato che si fosse arrivati a questo punto”.
 
Si racconta che spesso venivano uditi dal vicinato i litigi della famiglia e il pianto dei bambini, la piccola di 8 mesi e il fratello di 2 anni.
Si racconta anche che la madre della piccola, di Angri, venisse picchiata sebbene non avesse mai denunciato il suo aguzzino.
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