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Piante, dalle orchidee ai fusti sotterranei

Le piante danno ossigeno all’uomo e sono di vitale importanza. Ne esistono tantissime specie, tutte diverse tra loro.

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Esistono piante le cui radici crescono fuori dal terreno: in alcuni casi servono ad ancorare la pianta a un substrato, per esempio, a un tronco; in altri casi, assorbono vapore acqueo e ossigeno dall’aria.

Le piante di edera ricoprono i muri delle case e i tronchi degli alberi. L’edera ha radici sotterranee molto sviluppate; inoltre, lungo il fusto osserviamo numerose radici avventizie, che permettono l’ancoraggio della pianta ai muri e ai tronchi.

Le radici avventizie dell’edera danneggiano le superfici su cui si ancorano provocando il distacco dell’intonaco dei muri e impedendo l’accrescimento delle piante.

Le mangrovie sono piante che crescono sui litorali bassi delle coste tropicali. Le loro grosse radici avventizie vengono dette colonnari per le dimensioni imponenti. Tali radici hanno funzione di sostegno e permettono alle piante che vivono in terreni paludosi e poveri di ossigeno di assorbire questo gas direttamente dall’aria. Le radici colonnari delle mangrovie sono anche un habitat importantissimo per numerosi pesci che vi trovano riparo.

Le foreste di mangrovie sono indispensabili per la crescita dei pesci delle barriere coralline. Preservare le mangrovie significa quindi anche proteggere le barriere coralline.

Piante: cosa bisogna sapere 

Filodendri e orchidee sono originari delle foreste pluviali, ambienti caratterizzati da precipitazioni frequenti, temperature elevate e umidità molto alta. Le radici aeree di queste piante assorbono il vapore acqueo dall’aria.

In genere, il fusto è la parte aerea della pianta, che le fornisce sostegno. Tuttavia, in alcune piante, il fusto si sviluppa sotto terra.

I fusti sotterranei sono di tre tipi: il rizoma, il tubero e il bulbo. Tutti i fusti sotterranei servono soprattutto come organi di accumulo delle sostanze di riserva.

Gli asparagi che mangiamo sono i germogli di una pianta erbacea, il cui fusto sotterraneo è un rizoma: esso è un organo di riserva dalla forma allungata, che è disposto orizzontalmente nel terreno. Dalla parte inferiore del rizoma, si sviluppa una fitta rete di radici. In alcune piante il rizoma sviluppa delle gemme da cui nascono nuovi fusti. Questa capacità viene sfruttata nelle tecniche vivaistiche per la moltiplicazione di piante con fiore.

La patata è un tubero: se si lascia per alcuni giorni in un luogo riscaldato, si potrà notare la formazione di piccole radici e di nuovi germogli in corrispondenza degli «occhi», che in realtà sono gemme.

Cipolla e aglio possiedono dei fusti sotterranei detti bulbi.

Il bulbo dell’aglio è diviso in tanti spicchi. Ogni spicchio è una gemma, da cui si potrà originare una nuova pianta. La cipolla è formata da foglie, ricche di sostanze nutrienti, che proteggono il germoglio. Il fusto vero e proprio è piccolo e legnoso e costituisce la parte bianca centrale, che in cucina viene scartata.