Petizione anti-Green Pass: raggiunte 15mila firme

Petizione anti Green PAss

A seguito dei ricorsi dei giorni passati ad opera degli operatori sanitari, ora è il momento dei professori e del personale scolastico tutto: ammontano a quasi 15.000 le firme racimolate in diverse regioni d’Italia per la petizione destinata al Parlamento che punta a fermare la conversione in legge del decreto sul Green Pass che riguarda le scuole e le università. L’iniziativa è partita con l’avvocato Daniele Granara – docente di diritto Costituzionale a Genova e Urbino – lo stesso che nei giorni passati ha presentato il ricorso al Tar della Toscana proveniente da parte di oltre 1000 medici e infermieri schierati con il movimento No Vax.

Le 15.000 firme dei docenti verranno consegnate il primo settembre sotto forma di petizione alle due Camere.

La Sanità e la Scuola sono gli ambiti più sensibili agli effetti pandemici, oltre che quelli che inglobano le comunità no vax più agguerrite e popolose.

Le petizione, fa sapere Anief, è – “rivolta ai parlamentari italiani perché cassino la norma in esame e per sollecitare insegnanti, ata, educatori della scuola, docenti, amministrativi, studenti dell’università a chiedere alla politica il rispetto delle norme sul distanziamento sociale, la tutela della salute anche di chi non si vuole vaccinare ma ha diritto alla tutela della propria salute, ha diritto al lavoro e all’istruzione in luoghi sicuri senza penalizzazioni o sanzioni”.

Dopo la petizione – aggiunge Anief – saranno avviate iniziative legali adeguate per mettere in evidenza la violazione del diritto comunitario, dopo le formali diffide da parte di chi insieme a chi si è voluto vaccinare crede vuole contribuire alla crescita di un Paese democratico”.

E a proposito del Green pass, il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, in una lettera al Corriere, sottolinea che – “non è una misura punitiva, ma uno strumento fondamentale per la ripresa delle lezioni in sicurezza, che tutela soprattutto i più fragili e la scuola stessa, bene collettivo che tutti siamo chiamati a difendere con responsabilità”.

Scrive ancora, l’esponente dell’Esecutivo, sull’entrata in vigore del Green Pass – “il ministero ha già mandato una nota esplicativa alle scuole. Continueremo a sostenere gli Istituti nell’applicazione delle regole previste, cosi’ come abbiamo fatto in questi mesi”.