Personale scolastico e studenti si preparano al rientro Una riorganizzazione radicale quella a cui si assisterà per poter tornare a scuola in sicurezza, supportata da 3,3 miliardi di euro

La scuola post covid si appresta sicuramente a cambiare, magari in maniera non transitoria e in meglio. Certo è che molte saranno le restrizioni che coinvolgeranno il personale scolastico e gli studenti alla data del 14 settembre, stabilita per il rientro.

La riorganizzazione dei locali è tra le prime mosse con cui ci si sta muovendo per mettere al primo posto la sicurezza di tutti a scuola, riordino cui dovrà contribuire il personale Ata, rendendosi disponibile già a partire dall’ultima settimana di agosto.

Solo banchi singoli per gli alunni, che dovrebbero poter avere due metri quadri per ognuno, lezioni negli ambienti più disparati -anche cinema e teatri- ed in piccoli gruppi, ingresso sui mezzi pubblici contingentati e suddivisi per fasce d’età: questo all’incirca lo scenario che si parerà davanti a chi si trova a prepararsi al ritorno.

Lucia Azzolina, ministra dell’Istruzione, ha chiarito che i fondi totali stanziati per far fronte alla questione scuola ammontano a 3,3 miliardi di euro: “Quando sono arrivata al ministero ho chiesto di poter vedere i conti e i soldi non spesi. Mi è stato detto che ero il primo ministro a fare questa domanda. C’erano 800 milioni di euro del Programma operativo nazionale del Ministero dell’Istruzione non spesi e ora li stiamo spendendo. Quindi quel miliardo che si cercava in realtà c’era già ma nessuno lo aveva visto. Quindi per settembre abbiamo 2,5 miliardi, perché 1,5 lo avevamo messo nel decreto rilancio e ora abbiamo un miliardo in più, a cui si sommano gli 800 milioni di euro”.

I fondi inoltre saranno destinati a un’importante opera di implementazione dell’organico, necessitando la scuola di più docenti per ripartire, con le lezioni scaglionate. Si parla anche di effettuare test sierologici per una maggiore tutela della salute di studenti e famiglie, proposta avanzata dal Comitato Tecnico scientifico alle prese con le linee-guida.

Per predisporsi meglio al rientro, docenti e personale Ata potranno seguire un nuovo corso presente sulla piattaforma a loro destinata “Eurosofia”. Il titolo del corso è “La sicurezza post Covid-19- Disposizioni normative e misure preventive nel settore scolastico per garantire una scuola aperta e protetta”, della durata di 4 ore distribuite in due videolezioni. Le nozioni fornite dal corso saranno fondamentali per una integrazione delle competenze, necessaria per questo nuovo inizio.

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Giovane psicologa clinica laureatasi all'Università di Roma "La Sapienza" ed educatrice, appassionata di giornalismo e fotografia.

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