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Patate, un alimento tipico della tradizione partenopea 

In questo periodo dell’anno le patate sono un ottimo alimento da prediligere, poiché questo è il periodo della loro coltivazione.

Per una cucina più sana e sostenibile si dovrebbe sempre prediligere alimenti della stagione in corso.

Iniziamo l’anno stando attenti a cosa mettere in tavola, sia per salute che per una scelta più sostenibile, poiché coltivare un alimento al di fuori della sua stagione è un processo artificiale che richiede energia artificiale.

Scegliere frutta o verdura della stagione in corso porta anche numerosi benefici: se coltivati durante la loro stagione, gli alimenti avranno meno bisogno di tutti questi pesticidi che servono quando si coltiva un alimento al di fuori della sua stagione; di conseguenza l’alimento sarà molto più succoso, e meno costoso.

Siamo al mese di gennaio, la Campania grazie al suo territorio molto fertile, si trova tra i primi posti per la quantità e la qualità dell’agricoltura.

Per questo mese cosa sarebbe meglio prediligere per la tavola? Le patate.

Benefici delle patate 

Le patate hanno un elevato contenuto di acqua, sono ricchissime di fibre, contengono vitamine necessarie al nostro corpo, come la vitamina C, A, B3, B1, B2, B6 e minerali come potassio, fosforo, calcio, magnesio, zinco, rame e ferro.

Grazie all’ ottimo contenuto di fibra, la patata è in grado di ridurre l’assorbimento di grassi, zuccheri e colesterolo, stimola l’attività intestinale e svolge un buon effetto saziante.

Grazie alla vitamina C, le patate risultano essere un importante alleato per la salute della pelle, dei muscoli e delle ossa.

Le patate, alimento della tradizione popolare  

Questo piatto è diffusissimo nella cultura napoletana, fa parte della tradizione partenopea: essendo un alimento a basso costo, là patate faceva parte dell’alimentazione popolare. 

Le patate però sono apparse nel territorio solo dopo la scoperta delle Americhe di Cristoforo Colombo.

C’è da dire però, questo alimento oggi molto amato, all’inizio era considerato pericoloso: precedentemente veniva erroneamente consumato anche le foglie e i frutti invece dei tuberi.

Quando poi si capì finalmente quale parte mangiare, allora divenne l’alimento principale della tavola popolare, e non solo.

Persino i Borbone, quando si resero conto dell’importanza della patata, decisero di investire nella coltivazione di quest’ultima e addirittura crearono una scuola di agricoltura delle patate presso il Palazzo Reale di Portici, qui esperti tecnici insegnavano agli agricoltori metodi appropriati per una perfetta coltivazione delle patate.

La famosa scuola di agricoltura venne poi trasformata nel 1871 nel Reale Istituto Superiore Agrario, poi nel 1935 nella Facoltà di Agraria. 

Quale periodo migliore dunque per cucinare l’amato piatto napoletano a base di patate?
Ecco la ricetta della pasta e patata, fatto alla napoletana, quello filante e cremoso.

Pasta e patate alla napoletana 

Ingredienti per 4 persone:

  • 160 gr di pasta mista
  • 500 gr di patate
  • 50 gr di pancetta affumicata o guanciale
  • 80 gr di cipolla bianca
  • 80 gr di carote
  • 100 gr di pomodorini ciliegia o pachino
  • 80 gr di sedano
  • 4 cucchiai di olio extravergine
  • 1 dado vegetale
  • sale q.b.
  • 2 -3 croste di parmigiano o grana
  • 100 gr di provola fresca affumicata oppure scamorza affumicata*
  • parmigiano grattugiato per completare

Procedimento

Per prima cosa sminuzzate la cipolla e il sedano,  tagliate a pezzettini piccoli le carote pulite, tagliate più o meno della stessa dimensione delle carote, i pomodorini.

Poi versate tutti gli ortaggi in una pentola capiente che possa successivamente contenere le patate e la pasta. Infine aggiungete l’olio e lasciate rosolare a fuoco basso, girando di tanto in tanto per qualche minuto.

Nel frattempo sbucciate le patate, pesatele, lavatele e tagliatele a cubetti non eccessivamente piccoli e aggiungetele in pentola con le verdure.

Lasciate rosolare per 1 minuto circa, girando di tanto in tanto, affinchè le patate si insaporiscano.

Aggiungete il dado e un paio di bicchieri d’acqua scarsi. L’acqua deve coprire tutte le verdure e le patate ma non deve superarle. Fate prendere il bollo, abbassate il fuoco lentissimo e coprite con un coperchio.

Lasciate cuocere per circa 40 minuti. Il tempo necessario che le patate risultano ben tenere.

Durante la cottura, controllate , girate se necessario, ma non troppo velocemente, le patate devono risultare integre e se vedete che hanno assorbito troppa acqua, aggiungetene qualche cucchiaio senza esagerare.