Parlamentarie 2019: M5s, idonei 200 candidati

Il M5S, il blog aveva pubblicato ben 2600 candidati, per parlamentarie Ue: "Oltre il 70% di laureati". C'è anche Giarrusso. Nel post introduttivo viene sottolineata la preparazione dei prescelti, si parla di "tantissimi profili d'eccellenza: medici, ingegneri, architetti, psicologi, astrofisici, professori universitari, imprenditori ed esperti. Una moltitudine di professionisti provenienti dai più svariati ambiti che oggi vuole contribuire con la propria esperienza e competenza al progetto del Movimento 5 Stelle in Europa", scrivono i pentastellati.

parlamentarie 2019
parlamentarie 2019

Le Parlamentarie 2019 rappresentano per l’Italia e per il governo italiano, una prova; una sorta di test nazionale nei confronti del governo Conte. Ricordiamo che il Parlamento europeo è l’unica istituzione europea, per la quale i cittadini possono direttamente scegliere i membri rappresentanti. In Italia si voterà domenica 26 maggio, in cinque circoscrizioni.

Primo turno delle elezioni del Parlamento europeo, che si terranno il prossimo mese, in lista anche duecento candidati del Movimento cinque stelle, tutti incensurati, che passano al secondo turno per le elezioni; tra questi figurano anche i nomi di Nogarin. Ad annunciare la candidatura, il blog del Movimento cinque stelle, al termine del primo turno, su base regionale, delle votazioni su Rousseau.

Inizialmente i candidati erano ben duemilaseicento, ora, sono diventati “solo” duecento. Un taglio netto che però ha dato spazio anche a chi non aveva avuto successo alle scorse elezioni politiche; tra questi, Dino Giarrusso (in Sicilia), il direttore dell’International University College di Torino Giuseppe Mastruzzo (in Piemonte) e Filomena Nuzzo, che lo scorso anno era stata l’anti-Boschi M5S in Trentino Alto Adige.

Si tratta di candidati incensurati, così come ha precisato Davide Casaleggio, presidente dell’Associazione Rousseau, intervenuto a Genova,  sottolineando anche l’importanza del merito che spinge a presentare determinati candidati; infatti, come egli stesso ha precisato, si tratta di cittadini dal curriculum perfetto.

Abbiamo verificato tutti i carichi pendenti, i certificati penali; voglio vedere i candidati finali degli altri partiti se avranno le carte in regola, se avranno le caratteristiche di essere incensurati e di avere un profilo altissimo”. Queste le dichiarazioni del fondatore di Rosseau, figlio di Gianroberto Casaleggio.

Una prova importante anche per il Movimento cinque stelle, che sceglie di far partecipare direttamente i propri iscritti (regolarmente certificati) proponendo una serie di nomi tra i quali votare. Una vasta scelta, grazie alla quale, gli iscritti possono anche inviare eventuali segnalazioni nell’apposito “form”, al fine di rendere ancor più capillare la scelta dei membri.

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