23.4 C
Napoli
martedì, 9 Agosto 2022

Palinuro rinasce con l’eso es

Da non perdere

Claudia Camillo
Collaboratore XXI Secolo.

A Palinuro, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, un gruppo di giovani si sta adoperando per migliorare il paese in cui vive. Con passione e dedizione Paolo Fedullo, in qualità di presidente; e Olimpio Pilosi, vice presidente, guidano l’associazione “Eso Es Palinuro”, sempre più al centro di eventi volti alla tutela del territorio: pulizia delle spiagge, con la complicità di alcuni volontari; eventi sportivi e di intrattenimento, come il “ClimBrave Festival“.

Questi ragazzi sono riusciti a coinvolgere in questi anni tutto il paese nelle loro proposte, anche attraverso lotterie che di solito hanno luogo durante l’estate e che hanno permesso loro di realizzare delle splendide iniziative. Oggi pomeriggio si è tenuto un incontro nella piazzetta palinurese nel quale è stato presentato il progetto “Palinuro paese cardioprotetto”, con l’inaugurazione della postazione salvavita provvista di DAE, Defibrillatore Automatico da Esterno. Abbiamo rivolto al vicepresidente Pilosi alcune domande.

Vicepresidente come è nata l’associazione Eso Es Palinuro?

«L’associazione è nata dalla volontà di Paolo Fedullo, che ci ha riunito e mostrato sia le solite foto belle di Palinuro, sia gli angoli del nostro paese maltrattati, sporchi, dimenticati. Questo ha risvegliato le nostre coscienze ed ha portato alla nascita dell’associazione.»

Quali sono state le vostre maggiori conquiste?

«L’antica fontana di Via Indipendenza, che ha 50 anni di vita. Era completamente distrutta, non c’erano luci, nulla. È stata ristrutturata con il ricavato della lotteria del 2012. Con il ricavato della lotteria 2013 abbiamo potuto organizzare l’evento di oggi. I soldi del tesseramento 2011, circa 4000€, sono stati spesi tutti per trasformare un’area dimenticata in uno spazio verde per tutti,  soprattutto bambini, al centro del paese.»

Come utilizzerete il restante ricavato della lotteria 2013?

«Nel 2013 il ricavato è stato circa 5000€ spesi per i defibrillatori ed altri eventi, come la festa di Natale, il restante ricavato sarà investito in eventi sportivi. Ad esempio, il 25 maggio ci sarà una tappa del Campionato Italiano della Federazione Italiana Ciclistica con l’XC Race, il Cross Country, sul faro di Palinuro, i ciclisti scenderanno dalla bellissima pineta, da cui si gode di uno stupendo panorama. Questo progetto incontra la nostra idea di fare lì un Bike Park.»

Cosa prevede il ClimBrave, uno degli eventi di punta dell’Eso Es?

«Quest’anno l’evento si svolgerà i giorni 19-20-21 settembre, per permettere la pulizia della parete ed evitare cadute di rocce, dal momento che partecipano sempre molte persone. Lo scenario è quello della spiaggia della Molpa, adiacente alla Marinella. Di giorno ci saranno gare d’arrampicata sulle pareti rocciose, la notte del sabato ci sarà un rave, ma organizzato in modo corretto e pulito: l’anno scorso hanno partecipato DJ, fachiri, sputafuoco e ci sono stati concerti. L’elemento più importante è l’illuminazione della parete: per la prima volta in Italia è stato possibile arrampicarsi di notte con la parete rocciosa illuminata, che è stata ribattezzata per l’occasione “il Sole del Buondormire”, dalla baia del Buondormire che ospita le due spiaggette Molpa e Marinella. L’evento, di cui il programma uscirà verso metà maggio, prevede un contributo per la scalata delle rocce, ma per il resto è gratuito e aperto a tutti.»

image_pdfimage_print
Articolo precedenteLa poesia di Tina Piccolo
Prossimo articoloGinevra non frena i Filorussi

Ultimi articoli