Ovuli di coca a Capodichino, arrestato nigeriano

54enne nigeriano trovato con 106 ovuli di coca impiantati nell'addome. Arrestato dalla Gdf a Capodichino

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Ovuli di coca a Capodichino, arrestato nigeriano

Oramai, vicende analoghe sono all’ordine del giorno.

Episodi di cronaca legati al traffico internazionale di droga, tra i più fruttuosi al mondo, in cui la coca è secondo solo a quello dell’ avorio,  che portano alla mente capolavori del cinema noir e d’azione, come Blow di Johnny Depp, in cui padroneggia la figura del padron del Cartel de Medellin, Pablo Escobar.

Mesi fa le forze dell’ordine del nucleo operativo dei carabinieri di Giugliano in Campania, ad esempio, hanno posto in stato di fermo un gruppo di persone dedite al traffico di internazionale di stupefacenti, attraverso capi di abbigliamento: i manufatti erano fabbricati in soluzioni chimiche in cui era possibile innestare la droga, inserita tramite un processo chimico funzionale al trasporto.

Ma, a Napoli, stamane presso l’aeroporto internazionale di Capodichino, si è assistita ad una scena da “Narcos”.

Un uomo di 54, di nazionalità nigeriana, è stato fermato in seguito a un banale controllo da parte della Guardia di Finanza, la quale ha rinvenuto ben 106 ovuli di coca pura, impiantata nell’addome dell’uomo.

Il quantitativo rinvenuto dalla Gdf sarebbe pari a 1 kg e 160g ed avente un valore economico non indifferente.

L’uomo proveniente da un volo diretto da Parigi, era stato fermato dalle forze dell’ordine a seguito dell’ evidente nervosismo, che man mano ha mostrato l’uomo .

Inoltre, era stato segnalato ben tre volte ed inserito in una lista insieme ad altri nominativi dei passeggeri del volo in transito, facendone un’analisi di rischio che ha portato inizialmente al semplice fermo dell’uomo.

In seguito alle visite da parte dei sanitari, gli agenti hanno compreso anche il timore da parte dell’uomo.

Molteplici sono i casi in cui le cavie che trasportano coca, muoiono per avvelenamento causa della rottura degli ovuli di droga.

Infatti, grazie all’intervento dei medici del pronto soccorso del locale, si sono rinvenuti i 106 ovuli di coca.

Condotto in arresto, sull’uomo pende l’accusa di traffico internazionale di droga, mentre le forze dell’ordine indagano su una presunta rete tra Italia, Francia e Nigeria.

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