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mercoledì, 6 Luglio 2022

Ossitocina, il miglior amico dei cani

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Un nuovo studio, condotto dai ricercatori della Tokyo University, ha dimostrato che la somministrazione di ossitocina nei cani promuove comportamenti sociali verso gli altri cani e i partner umani. Il rapporto, che è stato pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States, dà ancora più adito alle teorie che suggeriscono l’ossitocina come un importante fattore che favorisce la socialità dei mammiferi.

L’ossitocina, che è stata anche soprannominata la ‘coccola chimica’ e ‘ormone della fiducia’, è un neurotrasmettitore sintetizzato nell’ipotalamo e secreto dall’ipofisi. È nota per avere numerosi ruoli biologici diversi, come ad esempio la facilitazione della nascita (l’ormone esercita un ruolo importante nell’inizio e nel mantenimento del travaglio e del parto – ndr); ma negli ultimi anni i ricercatori hanno mostrato sempre maggior interesse a questo ormone, a causa dei suoi evidenti effetti sul comportamento. In particolare, alcuni studi hanno evidenziato un ruolo importante dell’ossitocina nel legame sociale.

A tal proposito, gli scienziati dell’Università di Tokyo hanno rivolto la loro attenzione al cane domestico, il miglior amico dell’uomo per antonomasia. I cani sono stati un soggetto ideale di studio, perché sono animali sociali che spesso formano forti legami con i partner umani.

Per questo studio, il team ha reclutato 16 cani da compagnia, somministrando loro uno spray nasale che conteneva sia ossitocina, sia un placebo (una soluzione salina – ndr). I ricercatori hanno poi preso campioni di sangue e urine a intervalli regolari, mentre contestualmente monitoravano come i cani interagissero sia con i loro proprietari che con altri cani.

Il team ha così osservato che quando agli animali veniva somministrata l’ossitocina, mostravano comportamenti più sociali e affiliativi verso i loro proprietari e gli altri cani rispetto a quanto accadeva con la somministrazione del placebo. Questi comportamenti, che comprendono annusare, leccare, giocare e un prolungato contatto visivo, sono indicativi di un forte legame sia tra animali della stessa specie che tra specie diverse.

Presi insieme, questi dati suggeriscono non solo che l’ossitocina è coinvolta nello sviluppo dei rapporti sociali nei cani, ma confermerebbero anche l’ipotesi che quest’ormone giochi un ruolo fondamentale nel legame sociale dei mammiferi.

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