20.7 C
Napoli
mercoledì, 5 Ottobre 2022

Donna incinta ferita nel bombardamento a Mariupol: lei e il bambino non ce l’hanno fatta

Da non perdere

Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Le immagini della donna incinta ferita nel bombardamento dell’ospedale di Mariupol hanno fatto il giro del mondo. Le sue condizioni hanno lasciato il mondo intero col fiato sospeso: purtroppo, però, la donna è morta con il suo bambino non ancora nato.

La giovane è stata immortalata, ferita e silenziosa, mentre veniva trasportata in barella fuori dall’ospedale. A causa delle gravi lesioni, le sue condizioni si sono aggravate sempre di più. I medici hanno tentato di salvare la vita almeno al suo bambino, con un cesareo d’urgenza, ma purtroppo non c’è stato nulla che potessero fare. Sono morti entrambi questa mattina.

Donna incinta ferita nel bombardamento a Mariupol non ce l’ha fatta: dopo il cesareo d’urgenza, morti lei e il bambino mai venuto al mondo

La notizia è stata riportata dall’agenzia di stampa nazionale ucraina Ukrinform e anche dalla giornalista di Voice of America, Asya Dolina, che ha scritto sui social: “La prima ragazza incinta che si vede nel reportage video/foto dal luogo dell’attentato all’ospedale pediatrico di Mariupol, quella che è stata portata via in barella, non è sopravvissuta”.

Asya Dolina aggiunge, inoltre, che la conferma della morte è arrivata anche dall’autore degli scatti, il fotografo Evgeny Maloletka. Oltre ad aver scattato le foto, l’uomo ha ripreso la donna per pochi minuti dopo il bombardamento. Secondo il suo racconto, dopo il cesareo d’urgenza le condizioni di lei sarebbero peggiorate sempre di più fino al decesso.

Nel bombardamento all’ospedale di Mariupol hanno perso la vita tre persone, di cui una bambina di sei anni, e sono state ferite più o meno gravemente 17 persone. Mariupol, assediata sin dall’inizio del conflitto, è diventata il simbolo della violenza dell’invasione russa.

Le immagini del centro cittadino, ormai distrutto e ridotto a un cumulo di macerie, hanno fatto il giro del web. Dallo scoppio della guerra 1600 persone hanno perso la vitta nella città del sud-est dell’Ucraina.

 

image_pdfimage_print

Ultimi articoli