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martedì, 31 Gennaio 2023

Ordinanza per ripulire Roma: 7 giorni per attuarla

La città eterna assediata dai rifiuti, un piano per sgombrarli

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Rosalba Caramiello
Giovane psicologa clinica laureatasi all'Università di Roma "La Sapienza" ed educatrice, appassionata di giornalismo e fotografia.

Ordinanza nella città eterna: arrivata ieri, 5 luglio, la notifica che impone all’Ama la pulizia della città nei sette giorni a venire.

L’esigenza nasce dalla necessità di smaltire ben 600 tonnellate di rifiuti.

L’ordinanza è frutto della collaborazione tra Nicola Zingaretti, presidente della regione Lazio, e Sergio Costa, ministro dell’Ambiente.

Durante le prime 48 ore dall’ordinanza sarà però disposta l’immediata pulizia delle aree collocate nei pressi delle strutture più sensibili, quali scuole, strutture adibite alla sanità e socio-assistenziali, mercati e ristoranti.

Nicola Zingaretti mette in evidenza il problema della raccolta dei rifiuti: “Roma ha deciso di non avere autonomia impiantistica, e la situazione è sfuggita di mano. L’ordinanza è figlia dell’ostinata volontà di non risolvere il tema all’interno della città, e serve a offrire un quadro di insieme di certezze che obbliga gli impianti ad accogliere il materiale che proviene da Roma. Confermo che entro fine luglio ci sarà l’approvazione in giunta del Piano rifiuti e che dopo l’estate partirà il bando per la ‘fabbrica green’ di Colleferro”.

In questo arco di tempo dovrà essere attivato anche l’impianto mobile di Ostia (tritovagliatore) oltre al rifornimento di cassonetti, 300 nei primi 3 giorni.

Gli impianti dovranno essere impiegati “con decorrenza immediata al massimo della capacità di trattamento autorizzata su base giornaliera, garantendo i trattamenti anche nei festivi, secondo le richieste che Ama formalizzerà.

I Tmb, inoltre, dovranno privilegiare i rifiuti solidi urbani. Gli impianti, poi, dovranno svuotare le fosse di ricezione “anche in deroga” alle autorizzazioni integrate ambientali.

Tutti gli operatori, inoltre, dovranno rimandare le manutenzioni “programmate successivamente alla 34° settimana” (19-25 agosto) tenuto conto del fisiologico calo della produzione di rifiuti nel mese di agosto. Invariate le tariffe di accesso agli impianti.

Anche gli impianti di smaltimento di Colleferro, Civitavecchia, Roccasecca e Viterbo dovranno “garantire la massima operatività, con turni ulteriori di lavoro anche nei festivi”. 

L’opera di manutenzione degli stessi impianti sarà effettuata da Arpa Lazio.

L’ordinanza resterà in vigore fino al 30 settembre.

Previsto un incontro di lunedì al Campidoglio per discutere i punti del “Patto per il decoro di Roma”.

Virginia Raggi, sindaco di Roma, sarà protagonista della giornata assieme all’azienda dei rifiuti e ai sindacati.

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