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sabato, 2 Luglio 2022

Omicidio Gambirasio: Bossetti parla dal carcere: “Non sono stato io, cercate la verità”

Omicidio Yara Gambirasio: dal carcere torna a parlare Massimo Bossetti, dichiarandosi ancora una volta, innocente.

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Omicidio Yara Gambirasio, Bossetti torna a parlare dal carcere. L’operaio accusato dell’omicidio di Yara, ribadisce la propria innocenza.

Ricordiamo che Bossetti è stato condannato per aver ucciso la giovane Yara e per averne occultato il cadavere.

Ma nonostante ciò, dal carcere continua a ribadire di essere innocente e di “Cercare la verità, altrove”.

L’uomo ha scritto una lettera dal carcere e l’ha indirizzata a Marco Oliva, conduttore del programma tv “Iceberg” in onda su Telelombardia. Nella missiva, Bossetti scrive: “Chi doveva garantire l’efficacia, l’integrità e l’idoneità di tutti i reperti? Bossetti o qualcun altro? Cercate la verità”.

La lettera scritta da Bossetti si configura come un vero e proprio “sfogo” col quale l’uomo ancora una volta si dichiara innocente.

Sono trascorsi dodici anni dalla morte della ragazza di Brembate che scomparve nel nulla a soli 13 anni. Diverse le piste seguite, alcune delle quali si rivelarono dei veri e propri buchi nell’acqua, fino alla condanna di Massimo Bossetti, unico indagato, arrestato il 16 giugno del 2014. L’accusa per il muratore 44enne di Mapello è quella di aver ucciso Yara Gambirasio. Il 12 ottobre 2018 è arrivata la conferma della Corte di Cassazione della condanna all’ergastolo nei suoi confronti.
Una pena mai accettata da Bossetti e dai suoi legali. Il muratore di Mapello si è, infatti, sempre dichiarato innocente, ribadendo di sentirsi parte di un vero e proprio complotto; dopo mesi di silenzio, una nuova lettera, nella quale l’uomo chiede di cercare la verità altrove

In modo particolare Bossetti punta il dito contro chi avrebbe dovuto garantire la conservazione dei reperti che sarebbero stati secondo lui compromessi infangando così la verità. “La mia rabbia si cela dietro ad una verità insabbiata, da anni deteriorata! Grazie a coloro che mi hanno rovinato la vita e verso chi ad oggi ha concesso tutto questo assurdo, vergognoso scandalo”, ha concluso.

 

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