Occupazione giovanile: meno 2 milioni

disoccupazione

La crisi economica degli ultimi anni ha inevitabilmente influito sui valori dell’attuale occupazione giovanile. In base a recenti dati Istat, da un confronto tra il secondo trimestre 2014 e lo stesso periodo del 2008, emerge che negli ultimi sei anni ci sono stati circa 2 milioni di occupati in meno tra i 25 e i 34 anni.

Precisamente, allo stato attuale,  risultano 2.107 milioni di lavoratori dipendenti under 35 in meno rispetto a sei anni fa. Infatti, il numero degli occupati è passato dai 7 milioni 236 mila ai 5 milioni 129 mila.

I fattori determinanti non risiedono semplicemente nella contrazione economica, di cui spesso si parla, ma nelle proporzioni delle perdite subite, sempre maggiori.

Un dato sconvolgente per l’Italia che, ormai, sembra essere un paese non adatto ai giovani, sempre più costretti ad abbandonare la propria terra natale per avere un posto di lavoro stabile in grado di garantire un’esistenza dignitosa.

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Collaboratore XXI Secolo.

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