4shared
22.1 C
Napoli
domenica, 20 Giugno 2021

Occupazione e vaccini: De Luca fa il punto della situazione

Il risultato raggiunto in Campania è importante, anche perché la regione rappresenta un contesto abbastanza complicato. L’indice di contagio ha raggiunto dei livelli molto alti, e ciò è dovuto anzitutto al fattore demografico: la regione partenopea ha una densità abitativa estremamente elevata, tra le più alte d’Italia.

Da non perdere

Occupazione e vaccini, questi i due temi cardine al centro della diretta del venerdì del Presidente campano Vincenzo De Luca.

“Dio non voglia ci ritroviamo a settembre con una ripresa del contagio. Portare la mascherina è un piccolo sacrificio rispetto alla chiusura di interi settori economici e quindi credo che dovremo indossarla anche quando il contagio sarà quasi azzerato”, ha dichiarato oggi pomeriggio il Governatore campano. 

Prosegue la campagna vaccinale, nonostante le dosi mancanti

Nonostante l’andamento del contagio sia ancora altalenante, non bisogna abbassare la guardia; occorre soprattutto prudenza, in particolare modo per non vanificare tutti gli sforzi compiuti fino ad oggi. 

L’attenzione non è mai troppa, e il rispetto delle regole è fondamentale, specialmente per tutelarsi da quanti non sono disponibili a vaccinarsi, quindi centinaia di migliaia di persone sono esposte al contagio.

Il risultato raggiunto in Campania è importante, anche perché la regione rappresenta un contesto abbastanza complicato.

L’indice di contagio ha raggiunto dei livelli molto alti, e ciò è dovuto anzitutto al fattore demografico: la regione partenopea ha una densità abitativa estremamente elevata, tra le più alte d’Italia.

Per quanto concerne il piano vaccinale in senso stretto, il Presidente De Luca, nella consueta diretta Facebook del venerdì, ha dichiarato:  “Siamo la Regione più giovane d’Italia, abbiamo per esempio 200mila persone in più in queste fasce d’età rispetto a una Regione come il Lazio che ha la stessa popolazione della Campania.

Quindi, abbiamo chiesto al commissario di anticipare le dosi alla Campania per vaccinare la popolazione più giovane per arrivare a settembre-ottobre in una posizione di equilibrio: un vaccino per ogni cittadino. Però stiamo ancora spettando la risposta da Figliuolo e fino a che non ci rispondono rimane aperta una posizione di dissenso da parte della Regione Campania”.

Di certo la situazione non è quella registrata due settimane fa, seppur manchino ancora 90mila dosi.

Vaccini ed occupazione: due temi sui quali porre l’attenzione

La campagna di immunizzazione va avanti, soprattutto nelle zone turistiche, anche se è in lieve risalita la curva dei contagi.

Ricordiamo che le dosi di vaccino inoculate in Campania, sono tre milioni, tra Capodimonte, Capodichino e Mostra d’Oltremare.

Il Governatore De Luca si è soffermato anche sulla questione occupazionale della regione: occorre dare possibilità di lavoro ai giovani, e migliorare la pubblica amministrazione.

Nessuna tassa di successione ai giovani, come ha ipotizzato il Governo italiano presieduto dal Presidente Mario Draghi, ma possibilità concrete.

Creando occupazione, con piani di sviluppo ponderati, è possibile concedere nuove opportunità ai tanti giovani campani, soprattutto in questo particolare momento sociale. 

Inoltre, grazie ad attività di formazione e lavoro, si scongiurano forme di lavoro illegale.

“Le cose per dare aiuti ai giovani vanno fatte, ma regali no. Voglio anche ricordare che i regali servono in parte, nelle aree meridionali, a finanziare la manovalanza della camorra, della ‘ndrangheta e della mafia. Non so se è chiaro questo aspetto del problema”. Ha dichiarato il Presidente De Luca, soffermandosi su tale aspetto di notevole importanza.

 

image_pdfimage_print

Ultimi articoli