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domenica, 2 Ottobre 2022

Obbligo vaccinale: polemica sulle sanzioni da 100 a 1500 euro

Sanzioni per i non vaccinati, è ufficiale: per medici e sanitari 100 euro non sono abbastanza. Beppe Grillo si dice contrario alla strada intrapresa dal governo

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Il governo conferma: obbligo vaccinale per gli over 50, il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Lunedì si terrà una conferenza stampa del premier Mario Draghi per spiegare le nuove norme del decreto Covid-19.

Chi, alla data del 1 febbraio, non avrà iniziato, completato e fatto la dose di richiamo del ciclo vaccinale sarà punito con una multa una tantum di 100 euro. Per i lavoratori che, sul posto di lavoro, non presenteranno il Super Green Pass c’è la sospensione senza stipendio e una multa da 600 a 1500 euro. I destinatari dell’avviso di avvio di procedimento hanno 10 giorni per comunicare all’ASL l’esenzione medica tramite certificazione.

In caso di violazione dell’obbligo di Green Pass o Super Green Pass per servizi, attività e mezzi di trasporto previste sanzioni da 400 a 1000 euro.

Obbligo vaccinale: per medici e sanitari la sanzione non basta

Il virologo Roberto Burioni non si dice troppo d’accordo con la strada scelta dal governo. Oggi in un tweet ha commentato: “Dare a chi evade l’obbligo vaccinale una multa (100€) una tantum più o meno equivalente a due divieti di sosta (41€x2) rende l’obbligo stesso una grottesca buffonata“.

Secondo il medico, il governo poteva scegliere una linea più dura contro chi ha scelto ancora di non vaccinarsi. Conclude: “dispiace vederla arrivare da un governo che si credeva serio. Spero di aver capito male“.

Martina Benedetti, l’operatrice di ospedale che nel 2020 pubblicò la foto del viso segnato dalla mascherina, scrive su Facebook parole molto dure: “100 euro, il prezzo della nostra salute. Delle nostre vite. Dei sacrifici che facciamo da due anni, soprattutto noi operatori sanitari”.

“per l’ennesima volta saremo noi frontliners a pulire tutto il fango derivante dall’assenza di decisioni forti e coraggiose. Scelte assurde che ricadranno sulle nostre schiene già gravate da due anni di fatica“.

Il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, sottolinea: “La prevista sanzione da 100 euro non basta e non è efficace. Ne va della credibilità dello Stato“.

Beppe Grillo dimostra il suo dissenso: “Immagini orwelliane”

In controtendenza, invece, è il fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo. Secondo lui: “Essere soggetti a controlli del governo centrale, e ancora più a trattamenti sanitari obbligatori, evoca immagini orwelliane che pesano molto psicologicamente“.

Beppe Grillo propone: “Viceversa, lasciare decidere alle organizzazioni e/o alle comunità quali misure adottare appare nel pieno spirito di un ordinamento liberale e democratico“.

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