‘O sciù: una prelibatezza dolciaria partenopea Un dolce, che spesso fa da padrone nella cosiddetta "guantiera" della domenica

'O sciù
'O sciù

O sciù è un dolce, che spesso fa da padrone nella cosiddetta “guantiera” della domenica. Tra le prelibatezze dolciarie partenopee come non citare anche la sfogliatella riccia o frolla, il babà o la pastiera.

‘o sciù, non è nient’altro se non un dolcetto costituito da pasta bignè e ripieno con una crema al cioccolato o al caffè. Alla sommità viene poi creato uno strato di glassa. Oltre ad essere un dolce molto ricercato a Napoli è anche molto utilizzato come dolce casalingo poichè molto semplice da preparare.

Secondo fonti storiche, infatti, la pasta choux, nacque in epoca rinascimentale alla corte di Firenze, da un’idea del capo pasticcere mediceo Penterelli, perfezionata dal suo successore Popelini,  per essere solo in seguito esportata in Francia dai cuochi di Caterina de’ Medici, che sposò il futuro re Enrico II di Valois. Pare che in passato, con questo termine ci si riferisse ad un tipo di pane ripieno e cotto sotto le ceneri. Una volta in forno, infatti, la pasta choux tende a gonfiarsi, assumendo la tipica forma dei bignè. Il termine “choux”, in francese significa “cavolo”.

Il nome di pasta choux, arrivò però solo nel XIX secolo, quando la ricetta fu perfezionata con l’aggiunta di una  farcitura di crema, pensata da Jean Avice e Marie Antoine Careme. Negli anni, anche la “ricetta francese”, ritornata in Italia, soprattutto a Napoli, patria della buona tavola ha subito minime variazioni, fino ad arrivare alla nostra amata “sciù”.

Ecco la ricetta:

-Come fare la pasta bignè:

-50 g di farina

-25 g di acqua

-50 g di latte intero

-25 g di burro

-due uova

-La ganache al cioccolato:

-250 g di cioccolato fondente

-250 g di panna fresca

-Procedimento:

In una pentola alta, portare ad ebollizione il latte, l’acqua e il burro. Togliere la pentola dal fuoco e aggiungere la farina iniziando a mescolare energicamente con un cucchiaio di legno, per evitare la formazione di grumi. Sempre mescolando, riportare la pentola sul fuoco e lasciar cuocere pochi minuti. Spegnere e lasciar raffreddare completamente. Aggiungere poi le uova, una per volta e mescolare nuovamente, fino ad ottenere un composto omogeneo e simile alla classica crema pasticciera. A questo punto, servendosi di una sac à poche, fomare le choux su una teglia ricoperta di carta forno, infornare in forno preriscaldato a 220° circa. Una volta che i bignè saranno gonfi, abbassare la temperatura a 190° e far cuocere ancora per alcuni minuti completando la cottura.

Nel frattempo, bisogna preparare la ganache, far sciogliere il cioccolato a bagnomaria, unire la panna fresca al cioccolato fuso e montare il composto con l’aiuto di un frullino.

Una volta che i bignè saranno pronti e ormai raffreddati, farcirli con la crema al cioccolato e guarnirli con glassa a piacimento.

Grandi e piccoli saranno felici di gustare questo prelibato e semplice dolce.

Print Friendly, PDF & Email

Ambiziosa, testarda e determinata. Napoletana ma residente a Gallarate. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", presentando una tesi dal titolo: "Tendenze Linguistiche del Giornalismo dalla carta al web". Iscritta dal Novembre 2016 all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Diplomata nel Giugno 2013 in danza classica e moderna e attualmente docente di lettere.

more recommended stories