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giovedì, 6 Ottobre 2022

Nuovi emendamenti per il Codice della Strada 2019

Tra le proposte, interventi più severi nei confronti di chi usa lo smartphone in auto ed un'eventuale modifica alle regole sulla circolazione in autostrada

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Non si transige. Dure sanzioni per chi verrà scoperto ad utilizzare lo smartphone alla guida.

Per i trasgressori pena la sospensione immediata della patente, senza preavviso. La durata prevista per il blocco verso i non recidivi è di 7 giorni ma aumenta la sanzione pecuniaria da corrispondere. Pertanto, non sarà rivolto alcun avvertimento e le autorità potranno disporre di queste misure verso gli automobilisti fin dalla prima applicazione della norma.

Vi sono, inoltre, interessanti novità per i mezzi a due ruote.
Da tempo si discute la possibilità di consentire la circolazione degli scooter in autostrada, purché aventi cilindrata superiore o uguale a 125cc. La proposta è ancora in fase di definizione ma, affinché il nuovo regolamento possa essere applicato, è necessario che il conducente risulti almeno maggiorenne.
E ancora, è in analisi la possibilità di introdurre un’integrazione che consenta di guidare contromano con le biciclette. Affiancata, ovviamente, da varie e dovute limitazioni territoriali e di sicurezza.
Riguardo monopattini elettrici e hoverboard, è in corso la definizione di un apposito decreto attuativo per la libera circolazione su strade pubbliche.

Ma l’aspetto più interessante è forse quello di aumentare il limite di velocità in autostrada a 150 Km/h. L’approvazione è arrivata anche dall’Unione Nazionale dei Consumatori che, tramite il presidente, Massimiliano Dona, ha riferito:
“Condividiamo la proposta purché, come previsto nei disegni di legge presentati, resti l’obbligo, in quei tratti, di controllare la velocità media, con sistemi di rilevazione come il tutor e vi sia asfalto drenante. Gli incidenti, infatti, avvengono prevalentemente sulle strade urbane ed extraurbane, rispettivamente al 74,6% e 20% e, anche rispetto al numero dei decessi, nonostante la maggiore velocità, in autostrada le vittime sono l’8,8% del totale, contro il 43,4% delle strade urbane ed il 47,8% di quelle extraurbane. Siccome, però, nel 2017 il numero dei decessi in autostrada è salito dell’8% rispetto al 2016, risultano assolutamente necessari il tutor o strumenti di rilevazione analoghi”.

La decisione, non ancora approvata in maniera concreta, ha tuttavia trovato pareri discordanti. Gli alleati del Movimento 5 Stelle, essendo contrari, potrebbero, infatti, proporre un emendamento che modifichi in negativo il limite di velocità massimo sulle strade extraurbane.

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